Roseto straripante vince a Ferrara con 30 punti di scarto

29 Dicembre 2018

Dopo due ko di fila gli Sharks tornano al successo rifilando un passivo pesante agli emiliani. Sherrod e Akele sontuosi

FERRARA. Colpaccio del Roseto Sharks che, con una terza frazione da 11-32 di parziale, espugna con grandissimo merito il palasport di Ferrara. Dopo 20’ all’insegna dell’equilibrio, bravissimi gli abruzzesi a non perdonare ogni errore della Bondi, che paga dazio in maniera davvero netta. Roseto vince il fondamentale scontro salvezza contro il Kleb: adesso le due formazioni sono appaiate a quota 10 punti in classifica. A Ferrara finisce 59-89. I primi 10’ della gara vedono il buon avvio dei padroni di casa, sospinti dalle triple siderali di Swann, autore di 9 dei primi 15 punti dei suoi. A metà della prima frazione, sotto 15-9, coach D’Arcangeli è costretto a chiamare il minuto di sospensione, che non porta però i frutti sperati. Anzi. Capitan Fantoni è glaciale ai liberi, Hall da fuori è preciso e Calò dà spettacolo con la schiacciata del 22-13 targato 8’. Al 9’ entra Bushati, assente nelle ultime gare per infortunio, ma lo show da fuori di Swann non si arresta. Al 9’ i padroni di casa raggiungono 12 lunghezze di vantaggio (25-13), prima di subire le bombe che riaprono il match di Rodriguez e Pierich: 25-19. Roseto c’è, Bushati usa tutta la propria esperienza e riporta a -4 i suoi in avvio della seconda frazione: all’11’ è completato il controbreak di 0-8 che fissa il 25-21. De Zardo c’è (31-23 al 13’), ma la Bondi nel complesso paga atletismo e fisicità dei rosetani, che trovano un Akele in serata di grazia, bravo a bucare la retina contro la difesa a zona del Kleb: a metà della seconda frazione Roseto trova punti importanti anche da Eboua che, con la tripla targata 16’, consente ai suoi di portarsi avanti nel punteggio. Gli Sharks chiudono in un amen un break davvero importante di 0-9 in 3’, fatto di atletismo e canestri precisi, che mettono i biancazzurri di casa in seria difficoltà: al 16’ è 31-32. Bravo Sherrod, di più Swann, a cui segue un Akele in serata di grazia. All’intervallo lungo i padroni di casa conducono 42-39, bravo Roseto a restare attaccata ai biancazzurri del coach Bonacina con atletismo e non solo. È nella terza frazione che il match si “spacca”. Anche e soprattutto per colpa dei padroni di casa, che non trovano più la via del canestro, invece Roseto trova un fantascientifico 3° quarto, con Person e Rodriguez autori del 42-44 del 21’.
Roseto è anche e soprattutto Akele e Sherrod, bravi a trovare punti quando Ferrara prova a fare di tutto per restare attaccata agli “squali” rosetani. Al 25’, Nikolic manda a bersaglio la tripla che fa saltare in piedi il popolo rosetano approdato a Ferrara anche di venerdì sera: 48-55. Ancora Person, finalmente importante, ben coadiuvato da Nikolic, che caccia a -10 il Kleb (48-58). Adesso per Ferrara si fa davvero dura, anche perché i padroni di casa continuano a non fare canestro, dall’altra parte del campo è tutto più facile. Person insacca il 48-60, dopo di che Sherrod fissa, al 26’, il 48-62, il tutto prima che Rodriguez (che bravo!) insacchi da fuori il 50-65. Anche Sherrod è glaciale da lontano, ben supportato dalla leadership di Person e Bushati: al 29’ Roseto è in controllo totale del match (51-69). Il parziale della terza frazione è da far tremare i polsi: 11-32 a favore degli abruzzesi, bravi a sfruttare ogni errore, e non sono pochi, dei padroni di casa. Durante gli ultimi 10’ la Bondi ci prova, ma il vantaggio è talmente ampio che resta incolmabile dai biancazzurri. È il trionfo del Roseto Sharks, che centra due punti preziosi e meritati.
Lorenzo Montanari