Roseto torna a ruggire: Imola si arrende

I biancazzurri alzano il ritmo nella seconda parte di gara e domano i romagnoli. Mercoledì la trasferta di Bisceglie
ROSETO79
IMOLA67
ROSETO: Durante 7, Fabris, Maiga 3, Poletti ne, Dervishi 2, Donadoni 11, Thiam ne, Guaiana 11, Tamani 5, Mantzaris 7, Klyuchnyk 17, Santiangeli 16. All: Gramenzi
VIRTUS IMOLA: Masciarelli 8, Aglio 10, Morara 6, Magagnoli 2, Morina, Chiappelli 6, Alberti 1, Barattini 15, Balciunas 5, Ohenhen 14. All: Regazzi
Arbitri: Faro e Servillo
Note: spettatori 1.500 Parziali: 18-21, 33-33, 62-40, 79-67 Usciti per 5 falli: Tamani (R) al 39’
ROSETO
Torna alla vittoria la Liofilchem Roseto (reduce da due ko) che con una buonissima seconda parte di gara ha battuto la Virtus Imola per 79-67. Una gara dalle due facce, dove nel primo tempo i rosetani scontavano una forte imprecisione al tiro da fuori che svaniva nella seconda parte di gara, condotta con autorità. Nel primo quarto infatti, dopo una prima sfuriata rosetana (8-0 al 4’) Imola si metteva a zona in difesa riuscendo ad inceppare l’attacco biancazzurro mostrando nel contempo un Ohenhen in grande spolvero, dominante a rimbalzo e bravo a segnare 10 punti in pochi minuti. Imola ci provava davvero con tre triple a segno tra Chiappelli e il pescarese Masciarelli sorpassando: 18-21 al 10’. Anche nella seconda frazione i rosetani continuavano a litigare col canestro e le percentuali al tiro ad abbassarsi mentre il team ospite continuava a fare tanta zona difensiva 2-3. Erano minuti in cui si segnava poco (22-29 al 17’) con Roseto ad affidarsi alle conclusioni in area del lungo Klyuchnyk che riportava sotto i biancazzurri, bravi a sorpassare pure con Durante (ottima la sua difesa sul pericoloso Balciunas tenuto ben sotto le sue medie abituali): ci pensava Masciarelli a mettere la tripla del 33 pari di metà tempo.
Agrodolce fin qui il team padrone di casa, in parità nel punteggio nonostante un 2 su 17 dai 3 punti che continua un momento no al tiro che si protrae da qualche settimana, da quando Poletti è fuori per infortunio: a tal proposito va detto che il capitano biancazzurro era nei dieci ma solo per onor di firma, a significare che il suo rientro è imminente, forse già nel prossimo match. Alla ripresa del gioco, come d’incanto l’attacco rosetano si rianimava con le triple di Guaiana e Santiangeli buone per costringere la difesa avversaria a rischiare di più sugli esterni.
Era il momento della verità, Roseto accelerava ancora mettendo a segno quasi gli stessi punti fatti nei primi due quarti mentre Imola pian piano andava spegnendosi: un Santiangeli ritrovato infilava 7 punti d’oro di fila, buoni per contribuire fattivamente al + 22 del 30’ (62-40) con un perfetto Mantzaris a infilare la tripla dall’angolo all’ultimo secondo utile. L’ultimo quarto raccontava oramai poco del match se non i primi punti segnati dal giovane Brian Dervishi. Roseto tornerà in campo mercoledì a Bisceglie per poi tornare al PalaMaggetti domenica 5 per il big contro capolista Ruvo di Puglia. Attenzione perché sembra essere arrivato il momento dei saluti per il lungo Thiam: possibile un suo approdo proprio Ruvo dove andrebbe a sostituire il russo Boev la cui stagione è finita in anticipo per un infortunio.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
IMOLA67
ROSETO: Durante 7, Fabris, Maiga 3, Poletti ne, Dervishi 2, Donadoni 11, Thiam ne, Guaiana 11, Tamani 5, Mantzaris 7, Klyuchnyk 17, Santiangeli 16. All: Gramenzi
VIRTUS IMOLA: Masciarelli 8, Aglio 10, Morara 6, Magagnoli 2, Morina, Chiappelli 6, Alberti 1, Barattini 15, Balciunas 5, Ohenhen 14. All: Regazzi
Arbitri: Faro e Servillo
Note: spettatori 1.500 Parziali: 18-21, 33-33, 62-40, 79-67 Usciti per 5 falli: Tamani (R) al 39’
ROSETO
Torna alla vittoria la Liofilchem Roseto (reduce da due ko) che con una buonissima seconda parte di gara ha battuto la Virtus Imola per 79-67. Una gara dalle due facce, dove nel primo tempo i rosetani scontavano una forte imprecisione al tiro da fuori che svaniva nella seconda parte di gara, condotta con autorità. Nel primo quarto infatti, dopo una prima sfuriata rosetana (8-0 al 4’) Imola si metteva a zona in difesa riuscendo ad inceppare l’attacco biancazzurro mostrando nel contempo un Ohenhen in grande spolvero, dominante a rimbalzo e bravo a segnare 10 punti in pochi minuti. Imola ci provava davvero con tre triple a segno tra Chiappelli e il pescarese Masciarelli sorpassando: 18-21 al 10’. Anche nella seconda frazione i rosetani continuavano a litigare col canestro e le percentuali al tiro ad abbassarsi mentre il team ospite continuava a fare tanta zona difensiva 2-3. Erano minuti in cui si segnava poco (22-29 al 17’) con Roseto ad affidarsi alle conclusioni in area del lungo Klyuchnyk che riportava sotto i biancazzurri, bravi a sorpassare pure con Durante (ottima la sua difesa sul pericoloso Balciunas tenuto ben sotto le sue medie abituali): ci pensava Masciarelli a mettere la tripla del 33 pari di metà tempo.
Agrodolce fin qui il team padrone di casa, in parità nel punteggio nonostante un 2 su 17 dai 3 punti che continua un momento no al tiro che si protrae da qualche settimana, da quando Poletti è fuori per infortunio: a tal proposito va detto che il capitano biancazzurro era nei dieci ma solo per onor di firma, a significare che il suo rientro è imminente, forse già nel prossimo match. Alla ripresa del gioco, come d’incanto l’attacco rosetano si rianimava con le triple di Guaiana e Santiangeli buone per costringere la difesa avversaria a rischiare di più sugli esterni.
Era il momento della verità, Roseto accelerava ancora mettendo a segno quasi gli stessi punti fatti nei primi due quarti mentre Imola pian piano andava spegnendosi: un Santiangeli ritrovato infilava 7 punti d’oro di fila, buoni per contribuire fattivamente al + 22 del 30’ (62-40) con un perfetto Mantzaris a infilare la tripla dall’angolo all’ultimo secondo utile. L’ultimo quarto raccontava oramai poco del match se non i primi punti segnati dal giovane Brian Dervishi. Roseto tornerà in campo mercoledì a Bisceglie per poi tornare al PalaMaggetti domenica 5 per il big contro capolista Ruvo di Puglia. Attenzione perché sembra essere arrivato il momento dei saluti per il lungo Thiam: possibile un suo approdo proprio Ruvo dove andrebbe a sostituire il russo Boev la cui stagione è finita in anticipo per un infortunio.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

