Roseto torna alla vittoria Quaglia ai tifosi: «Aiutateci»
Roseto83Bisceglie65ROSETO: Giansante, Fiusco ne, Cichella, Zampogna 14, Dincic 12, Morici 10, Seck 7, Amoroso 8, Di Emidio 11, Natalini 3, Santiangeli 18. Allenatore: Quaglia. BISCEGLIE: Dip 8, Dri...
Roseto83
Bisceglie65
ROSETO: Giansante, Fiusco ne, Cichella, Zampogna 14, Dincic 12, Morici 10, Seck 7, Amoroso 8, Di Emidio 11, Natalini 3, Santiangeli 18. Allenatore: Quaglia.
BISCEGLIE: Dip 8, Dri 12, Pieri 4, Mastrodonato, Del Sole, Vavoli 8, Bini 9, Provaroni, Chiti 21, Dron 3, Ingrosso. Allenatore: Nunzi.
Arbitri: Guarino e Palazzo.
Note: spettatori: 1.300 circa. Parziali: 25-15, 42-31, 64-47, 83-65 Usciti per 5 falli: Natalini (R) al 33’, Del Sole (B) al 38’ Roseto: Tiri da 2: 20/29 (69%); Tiri da 3: 10/36 (28%); Tiri Liberi: 13/18 (72%); Rimbalzi:42 (28 dif.+ 14 off), Assist 14, Perse/Recuperate 10/3 Bisceglie: Tiri da 2: 14/38 (37%); Tiri da 3: 9/26 (35%); Tiri Liberi: 10/10 (100%); Rimbalzi:35 (23 dif.+ 12 off), Assist 10, Perse/Recuperate 11/2.
ROSETO
Torna alla vittoria con grande autorità la Liofilchem Roseto battendo Bisceglie con un rotondo 83-65. Un risultato che dimostra come lo schiaffo preso a Salerno dieci giorni fa abbia prodotto una reazione d’orgoglio, e questo nonostante l’assenza di Nikolic (operato alla mano sinistra in settimana per un incidente domestico, almeno venti giorni di stop) e Fiusco (problemi al ginocchio, potrebbe forse esserci alla prossima uscita).
Roseto nella difficoltà ha prodotto una gara fatta di concentrazione e pulizia geometrica, disposta a cercarsi in campo ed aiutarsi in difesa, un match di grande attenzione mentale concedendo poco dando l’impressione di poter accelerare a proprio piacimento, il tutto gestendo minutaggi e rotazioni ridotte. Nel terzo quarto la spallata decisiva dei biancazzurri, moralmente firmata da una schiacciata di Seck su un contropiede con tanto di assist tra le gambe di Zampogna.
A fine gara coach Quaglia era soddisfatto: «Anzitutto grazie ai dottori Santicchia e Capone per il loro prezioso aiuto. Abbiamo fatto una buona prestazione riuscendo a trovare i tiri che volevamo muovendo bene la palla pure contro la zona: vero che abbiamo tirato di nuovo di più da 3 punti, ma i tiri erano quelli giusti, segnando comunque pure 38 punti in area». La conclusione è un appello ai tifosi: «Non abbiamo più un fattore campo. Qualunque avversario viene qui agguerrito e senza nulla da perdere in un Palas piatto dove vengono date per scontate un canestro o una palla recuperata. Non mi va più bene il compattarci solo per le gare di cartello, è un clima che non riesco ad accettare. Per questo chiedo ai tifosi che facciano qualcosa affinché torni quel calore che ben conosciamo perché sennò è complicato giocare così: vorremmo l’aiuto del nostro pubblico perché ne abbiamo bisogno, perché con la loro spinta diventiamo migliori. Lo chiedo a tutti i rosetani: chi può faccia qualcosa perché ne abbiamo bisogno».
Dopo 27 turni Roseto è terza in classifica a quota 42, considerando che davanti ci sono Roma (44) e Ruvo (42) che devono recuperare un match tra di loro. Restano dunque tre gare alla fine della stagione regolare, domenica 23 a Corato (14 punti, terz’ultima), poi il 20 in casa con Monopoli (18 punti, quart’ultima), ed infine il 7 maggio in trasferta col Teramo: vietato sbagliare se si vuole puntare in alto e prendersi la miglior posizione possibile in ottica playoff.
Marco Rapone
Bisceglie65
ROSETO: Giansante, Fiusco ne, Cichella, Zampogna 14, Dincic 12, Morici 10, Seck 7, Amoroso 8, Di Emidio 11, Natalini 3, Santiangeli 18. Allenatore: Quaglia.
BISCEGLIE: Dip 8, Dri 12, Pieri 4, Mastrodonato, Del Sole, Vavoli 8, Bini 9, Provaroni, Chiti 21, Dron 3, Ingrosso. Allenatore: Nunzi.
Arbitri: Guarino e Palazzo.
Note: spettatori: 1.300 circa. Parziali: 25-15, 42-31, 64-47, 83-65 Usciti per 5 falli: Natalini (R) al 33’, Del Sole (B) al 38’ Roseto: Tiri da 2: 20/29 (69%); Tiri da 3: 10/36 (28%); Tiri Liberi: 13/18 (72%); Rimbalzi:42 (28 dif.+ 14 off), Assist 14, Perse/Recuperate 10/3 Bisceglie: Tiri da 2: 14/38 (37%); Tiri da 3: 9/26 (35%); Tiri Liberi: 10/10 (100%); Rimbalzi:35 (23 dif.+ 12 off), Assist 10, Perse/Recuperate 11/2.
ROSETO
Torna alla vittoria con grande autorità la Liofilchem Roseto battendo Bisceglie con un rotondo 83-65. Un risultato che dimostra come lo schiaffo preso a Salerno dieci giorni fa abbia prodotto una reazione d’orgoglio, e questo nonostante l’assenza di Nikolic (operato alla mano sinistra in settimana per un incidente domestico, almeno venti giorni di stop) e Fiusco (problemi al ginocchio, potrebbe forse esserci alla prossima uscita).
Roseto nella difficoltà ha prodotto una gara fatta di concentrazione e pulizia geometrica, disposta a cercarsi in campo ed aiutarsi in difesa, un match di grande attenzione mentale concedendo poco dando l’impressione di poter accelerare a proprio piacimento, il tutto gestendo minutaggi e rotazioni ridotte. Nel terzo quarto la spallata decisiva dei biancazzurri, moralmente firmata da una schiacciata di Seck su un contropiede con tanto di assist tra le gambe di Zampogna.
A fine gara coach Quaglia era soddisfatto: «Anzitutto grazie ai dottori Santicchia e Capone per il loro prezioso aiuto. Abbiamo fatto una buona prestazione riuscendo a trovare i tiri che volevamo muovendo bene la palla pure contro la zona: vero che abbiamo tirato di nuovo di più da 3 punti, ma i tiri erano quelli giusti, segnando comunque pure 38 punti in area». La conclusione è un appello ai tifosi: «Non abbiamo più un fattore campo. Qualunque avversario viene qui agguerrito e senza nulla da perdere in un Palas piatto dove vengono date per scontate un canestro o una palla recuperata. Non mi va più bene il compattarci solo per le gare di cartello, è un clima che non riesco ad accettare. Per questo chiedo ai tifosi che facciano qualcosa affinché torni quel calore che ben conosciamo perché sennò è complicato giocare così: vorremmo l’aiuto del nostro pubblico perché ne abbiamo bisogno, perché con la loro spinta diventiamo migliori. Lo chiedo a tutti i rosetani: chi può faccia qualcosa perché ne abbiamo bisogno».
Dopo 27 turni Roseto è terza in classifica a quota 42, considerando che davanti ci sono Roma (44) e Ruvo (42) che devono recuperare un match tra di loro. Restano dunque tre gare alla fine della stagione regolare, domenica 23 a Corato (14 punti, terz’ultima), poi il 20 in casa con Monopoli (18 punti, quart’ultima), ed infine il 7 maggio in trasferta col Teramo: vietato sbagliare se si vuole puntare in alto e prendersi la miglior posizione possibile in ottica playoff.
Marco Rapone

