Roseto, trasferta amara Rimini vince e si avvicina

La Liofilchem sconfitta in trasferta nello scontro diretto per il primo posto Adesso i biancazzurri puntano a conservare il primato in vista dei play off
ROSETO . Torna con una sconfitta da Rimini la Liofilchem Roseto, che al PalaFlaminio è uscita perdente 82-67 dopo 40 minuti di battaglia. I biancazzurri, così, non riescono nemmeno a mantenere il vantaggio degli scontri diretti: nei prossimi match dovranno tenere gli avversari a distanza, in primis Rimini che la insegue, per conservare il primo posto finale all’ultima di campionato che regalerà il vantaggio del fattore campo ai play-off.
Quella di ieri sera è stata proprio una partita da play-off, per intensità e fisicità, coi padroni di casa a presentarsi agguerriti fin dal primo minuto di gioco. La prima metà di gara, infatti, è stata molto equilibrata, con le due squadre ad affrontarsi con difese attente e soprattutto molto fisiche. I giocatori in campo non si sono tirati indietro, pagando un tributo alle percentuali di tiro compensate però da una intensità altissima in ogni zona del campo. Rimini provava pure un allungo grazie al play Tassinari arrivando al +8 (17-9 al 7’), ma i biancazzurri erano poi bravi a ricucire nel corso della seconda frazione, giocando di squadra ed impattando al 13’ sul 23-23. Da lì si saliva ancora di colpi, con Nikolic a prendersi pure un tecnico per proteste dopo esser stato maltrattato da Rinaldi, bravo ad opporre il corpo ad ogni tentativo di incursione dei lunghi rosetani.
Si andava così all’intervallo lungo sul 36-33, in una gara aperta a qualunque tipo di risultato. Nel terzo quarto il miglior momento dei rosetani, che mettevano il naso subito avanti (39-40 al 23’): peccato che dall’altra parte l’eroe di giornata Scarponi infilava una delle sue tante triple (5/8 alla fine da 3), seguito dall’arco da Bedetti e Scarponi. Sette minuti e Roseto ci riprovava con Amoroso (50-52 al 30’), ma il solito Scarponi chiudeva con la solita tripla per il 53-52. Veniva poi fuori la stanchezza dei rosetani, che negli ultimi dieci giorni si sono allenati in 4 per i tanti infortunati.
Masciadri è stato il killer dei riminesi con 3 triple, compresa quella della staffa, ed i rosetani a raccogliere comunque l’applauso dei 150 tifosi venuti a supportarli. Per la Liofilchem adesso la possibilità di tornare a lavorare con più serenità in palestra, alla ricerca di quel ritmo e di quella fisicità che sono mancate: domenica prossima la trasferta a Rieti, contro la Npc che ieri sera ha perso a Cesena dopo un supplementare. (m.r.)

