Roseto, tregua tra tifosi e squadra
Questa volta le notizie sul Roseto Sharks non riguardano la squadra bensì i tifosi organizzati della Curva Nord 1927, che si sono riuniti in un centinaio all’Arena 4 Palme per decidere il da farsi...
Questa volta le notizie sul Roseto Sharks non riguardano la squadra bensì i tifosi organizzati della Curva Nord 1927, che si sono riuniti in un centinaio all’Arena 4 Palme per decidere il da farsi dopo essersi autosospesi nel novembre dell’anno scorso dopo Daspo e diffide. L’accordo degli Sharks con la Stella Azzurra Roma aveva poi portato ad ulteriori irrigidimenti, ma giovedì sera è stata presa una decisione: la Curva Nord tornerà al suo posto al PalaMaggetti, pur con un distinguo: la tifoseria infatti sosterrà i giocatori e l’allenatore che vestiranno le maglie biancazzurre rosetane con l’unico simbolo, quello dello squaletto sul petto, mentre invece continuerà a contestare società e dirigenza. Insomma, per una situazione sportiva che si va a ricomporre, cosa che non potrà che andare a giovamento della squadra e si spera dei risultati, resta invece in piedi un problema relativamente ai rapporti che restano tesi con il club, coi tifosi che continuano a non fidarsi delle parole dette a più riprese dai dirigenti. A questo punto non resta che augurarsi che ragione e consapevolezza traccino le strade di ogni decisione futura, spingendo fino alla salvezza la squadra rosetana e evitando eventuali multe per ripicca, che giocoforza avrebbero comunque un peso negativo nel corso della stagione. E speriamo che alla fine arrivi una riconciliazione: significherebbe che gli Sharks avrebbero raggiunto l’obiettivo della salvezza senza spostarsi, proprio come richiama lo slogan usato della curva ma anche dal club per la campagna abbonamenti. (m.r.)

