Roseto, un silenzio preoccupante

30 Maggio 2016

In A2 Sharks fermi. Di Cosmo invece prepara la nuova Proger

ROSETO. In Italia c’è uno Squalo che l’altro ieri, in sella ad una bicicletta, in un tappone di montagna, ha staccato tutto il gruppo, andando a vincere tappa e Giro d’Italia: si chiama Vincenzo Nibali. A Roseto invece, c’è di Squalo ce n’è più di uno, ma dopo aver disputato un campionato di A2 di basket di altissimo livello, sono rimasti incagliati nelle solite secche estive, che lo tengono frenato e senza un futuro certo: è il Roseto Sharks. Due storie, due Squali, due destini: e mentre Nibali pensa a Rio e al Tour, per gli Sharks è davvero tutto bloccato, per espresso volere dei soci, in attesa della conclusione delle elezioni comunali.

Intanto, però, il mondo del basket va avanti inesorabilmente, e questa situazione di impasse sembra destinata a lasciare il segno. In primis sulla città rosetana, che ha accolto con poco stupore la notizia, chiaro segno di una certa assuefazione a questa liturgia annuale, che porta al più pericoloso dei risultati: spegnere quell’entusiasmo che ha portato a raddoppiare le presenze sulle tribune del PalaMaggetti. In questa situazione di stallo, gli Sharks starebbero comunque lavorando sottotraccia per non farsi trovare impreparati nella ripartenza. Il primo nodo da sciogliere, è quello dell’allenatore: in pole position Emanuele Di Paolantonio, vice coach di Trullo la scorsa stagione, che avrebbe il gradimento della società. Ma non è l’unica casella da riempire: servirebbe anche una figura per fare mercato: una soluzione interna sarebbe quella di far tornare Fossataro dietro una scrivania, ma è una strada tutta da percorrere, dopo che l’anno scorso il buon Vittorio fece un passo indietro per agevolare la crescita di Petrilli, che da addetto stampa diventò team manager. Un nome che rimbalza da internet è quello di Alessandro Pasi, l’anno scorso a Ferrara, che 6 anni fa col Roseto in serie C a guida Martinelli, fece un’apparizione in corsa, arrivando insieme a Gugliotta: i due non lasciarono segni indelebili, chissà però che a Pasi non venga concessa una prova d’appello.

E Petrilli? Lui da buon rosetano vorrebbe restare, ma da Ferentino potrebbe arrivare un’offerta allettante. Ultimo capitolo, quello sui giocatori: ad oggi sono sul mercato, e pure molto appetiti dopo la buona stagione: su Moreno ad esempio, ci sarebbero diverse richieste anche dalla serie A; se dovessimo giocarci un euro, scommetteremmo sul suo approdo a Ferrara: il giocatore forse non si sente ancora pronto per il salto, e poi è davvero forte il legame con Trullo: solo un’offerta entro questa settimana degli Sharks potrebbe davvero cambiare gli equilibri. E sempre da Ferrara, continuano le voci di un interessamento per Borra e Marini, un altro che ha parecchi estimatori in A2, un altro con cui bisognerebbe parlare subito, se lo si vuole trattenere. Roseto attenzione quindi: la tattica attendista ha pregi e difetti, il futuro è ancora tutto da decidere, ma chissà se una nuova partenza ritardata potrà ancora dare buoni frutti.

Marco Rapone

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