Roseto, una stagione fantastica grazie a Trullo e i suoi gioielli

13 Maggio 2016

Basket A2, i play off frutto del lavoro del tecnico e Faragalli Determinanti Allen, Marini e Moreno: resteranno Sharks?

ROSETO. Si è conclusa solo ai play off la stagione della Mec Energy Roseto, ben al di sopra delle aspettative.

Di quel Roseto che la scorsa estate arrivò a 12 ore dalla vendita del titolo, che in molti davano tra le candidate alla retrocessione, non è rimasto nulla. Quella che va in archivio è una stagione fantastica, in cui gli Squali sono stati capaci di vincere 19 partite su 30, con ben 9 successi lontano da casa. Il merito va al coach e ds Trullo, bravo insieme al suo staff ed al presidente Cimorosi a scegliere i giocatori giusti, facendoli rendere al massimo. E i tifosi si sono innamorati di questa squadra, che ha giocato per un intero campionato un basket veloce e scintillante, fatto di tanto contropiede, tiro da tre e difesa a uomo, un cocktail micidiale, premiato dalle presenze al PalaMaggetti: partiti con circa 1.400 persone sulle tribune, l’entusiasmo è stato talmente contagioso che negli ultimi match si è sempre stati oltre le 2.500 presenze per gara, a dimostrazione dell’alta spettacolarità del gioco espresso.

Merito del gruppo, che grazie alle cure di Faragalli è stato capace di correre senza tentennamenti dal primo all’ultimo match, che ha saputo esprimere alcune buone personalità. Il primo nome segnato sui taccuini che contano è sicuramente quello del capocannoniere del girone Est, Bryon Allen: giocatore dal fisico esplosivo, sa correre e attaccare in penetrazione, ma anche tirare da tre dopo un palleggio. L’ultima squadra che lo avrebbe sondato è Brindisi, di sicuro ha dimostrato di valere la serie A.

L’altro giocatore sugli scudi è Pierpaolo Marini, bravo quest’anno partendo da sesto uomo a imprimere una svolta, facendosi sentire in attacco, ma soprattutto in difesa, spesso utilizzato addirittura sui play avversari per limitarne i movimenti. Al suo esordio in A2 unica, ha dimostrato di poterci stare: tutto da vedere adesso se accetterà qualche proposta che potrebbe arrivare anche dal piano superiore, oppure scegliere col suo cuore bancazzurro.

Il terzo giocatore rivelatosi quest’anno è Yankiel Moreno: mezzi fisici incredibili, uniti ad un caratterino mica da ridere. Al suo arrivo due anni fa lo descrivevano come uno con potenziale, ma poco affidabile: Bravo Trullo a trovare le chiavi della sua attenzione, cosa che gli ha permesso di diventare un fattore determinante anche nella stagione appena conclusa. Un altro giocatore che l’anno prossimo verrà sicuramente cercato da molte squadre, soprattutto in A2.

Marco Rapone

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