Roseto va ancora ko, la A2 si allontana

17 Maggio 2023

Fabriano vince al PalaMaggetti anche gara 2, i biancazzurri venerdì all’ultima chiamata. Play out, Teramo cade a Caserta

ROSETO. Perde di nuovo in casa con Fabriano la Liofilchem Roseto per 83-92, andando 0-2 nella serie di semifinale dimostrando di aver sottovalutato un avversario che gioca bene, con individualità importanti. Rosetani imballati fin dalla palla a due, andando subito sotto di 12 punti (2-15 al 6’) con la palla a non girare e la difesa statica a guardare i marchigiani che giocano come in gara 1. Ci pensa il pubblico a risvegliare i biancazzurri che si rimettono in carreggiata al 10’ (23-25), con una tripla “jolly” del play Zampogna. Anche la seconda frazione Roseto la fa di rincorsa, inseguendo senza sorpassare Fabriano che nel frattempo sciorina gioco con Stanic e capitalizza ogni pallone con gli scarichi di Fall e le penetrazioni di Papa. Tribune attonite, ma c’era almeno la reazione dei padroni di casa che, finiti sotto di 12 punti, 35-47 all’inizio del 20’, riuscivano a chiudere a metà match sul 41-49 grazie al primo canestro di Santiangeli. Fabriano tirava fin qui dal campo con un complessivo 69% in buona parte frutto della rivedibile difesa dei rosetani; di buono c’era che Roseto era sotto di solo 8 punti. Alla ripresa del gioco Roseto affondava al -21 (48-69 al 27’) per poi dare un segnale di risveglio approfittando della rilassatezza degli ospiti, e con qualche buona difesa ed un Santiangeli decente risaliva al -11: 60-71 sul tabellone al 30’. Fabriano continuava a non fare canestro mentre Roseto rosicchiava punti con le tribune a salire di pressione: -3 al 34’, 68-71 sul tabellone, frutto di un parziale di 20 a 2. Sembrava l’inizio di un miracolo ed invece era solo un fuoco di paglia, Fabriano si rimetteva in carreggiata e vinceva (83-92) il match senza problemi chiudendo la serie sullo 0-2. «Questi sono i play off e dobbiamo capire che non possiamo permetterci di prendere canestri facili anche dentro l’area, senza contestarli»,ha detto a fine gara il tecnico rosetano Danilo Quaglia. «Non ci abbiamo messo la durezza mentale e fisica. Non è bastata la reazione nel terzo quarto, ci prendiamo tutti la responsabilità e pensiamo al prossimo match». La serie ora si sposta a Fabriano, si giocherà venerdì al PalaChemiba di Cerreto d’Esi, una roccaforte. L’impianto tra l’altro è piccolo, saranno solo 80 i biglietti per il settore ospite. Roseto deve vincere per forza, un’altra vittoria di Fabriano chiuderebbe con grande anticipo sulle aspettative la stagione dei rosetani.
Marco Rapone
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