Roseto vince ancora e vola alle finali della Supercoppa

I biancazzurri battono in scioltezza Senigallia al PalaMaggetti Venerdì a Forlì la semifinale con una tra Ragusa e S. Antimo
roseto85
senigallia50
LIOFILCHEM ROSETO: Ronca 7, Fiusco 6, Zampogna ne, Dincic 12, Morici 6, Seck 11, Mastroianni 14, Amoroso 10, Di Emidio 6, Natalini 3, Santiangeli 10.
Allenatore: Quaglia
SENIGALLIA: Santucci 9, Giacomini 4, Gnecchi, Neri 5, Casabianca ne, Valle 2, Lemmi 14, Arceci ne, Camilletti ne, Cerruti, Musci 11, Pozzetti 5.
Allenatore: Filippetti
Arbitri: Correale e Manco
Note: spettatori circa 600. Parziali: 22-11; 34-25; 58-44; 85-50 Usciti per 5 falli: nessuno Roseto: Tiri da 2: 16/30 (53%); Tiri da 3: 14/28 (50%); Tiri Liberi: 11/16 (69%); Rimbalzi:40 (30 dif.+ 10 off), Assist 21, Perse/Recuperate 12/10 Senigallia: Tiri da 2: 14/32 (44%); Tiri da 3: 5/21 (24%); Tiri Liberi: 7/13 (54%); Rimbalzi:27 (20 dif.+ 7 off), Assist 11, Perse/Recuperate 14/3
ROSETO
Gara vinta con facilità dalla Liofilchem Roseto ieri sera al PalaMaggetti, brava a battere i marchigiani del Senigallia in una gara mai stata in discussione, col punteggio di 85 a 50. Una vittoria conquistata senza mai premere più di tanto sull’acceleratore: troppa la differenza a livello tecnico, altrettanta a livello fisico, differenza che si ampliava ancora di più considerando la lunghezza dei due roster.
E pensare che i rosetani per un rientrante Morici dovevano fare a meno di Zampogna, precauzionalmente ai box dopo una storta alla caviglia, assenza che però ha dato all’under Natalini la possibilità di giocare più minuti del solito, ed a Morici di fare il play per qualche minuto. Per il resto l’allenatore rosetano Quaglia ha badato al sodo facendo attenzione al cronometro per ruotare i suoi spingendoli a condividere la palla in attacco con ancora più frequenza, cosa che diventerà preziosa se ben eseguita dopo il 2 ottobre, quando partirà il campionato. Va dato merito però ai marchigiani (omaggiati dai rosetani ad inizio gara con striscione ed applauso per i tristi fatti dell’alluvione di qualche giorno fa) di non essersi disuniti se non nell’ultima frazione, continuando a cercarsi nelle giocate: e così Roseto, dopo esser stata comodamente avanti di 14 (25-11 al 12’), si ritrovava a metà gara avanti di solo 9 punti (34-25), grazie alle due triple consecutive di Santucci, buone per riavvicinarsi un po’.
Alla ripresa del gioco, la forza dei rosetani però deflagrava con 5 triple in 6 minuti che valevano il +20 (56-36 al 28’) e gli ospiti a metter su anche la difesa a zona per tentare di fermare l’attacco rosetano. Che invece negli ultimi 10 minuti piazzava un 27-6 inappellabile, che chiudeva definitivamente i giochi. Coach Quaglia a fine match: «Siamo contenti di essere tra le prime 4 in questo precampionato, siamo cresciuti come gruppo anche giocando queste partite. Adesso ce ne andiamo a Forlì con la voglia di continuare a vincere». Roseto con questa vittoria si gode la sua difesa fisica ed aggressiva, una certa prepotenza ai rimbalzi che non potrà che migliorare quando Seck entrerà ancora meglio nei meccanismi, e l’indubbio talento dei suoi soprattutto al tiro dall’arco. Adesso spazio e testa alle imminenti Final 4 di Forlì: nelle semifinali di venerdì prossimo Roseto alle 16.15 affronterà la vincente del match di oggi tra Ragusa e Sant’Antimo; prima però, alle 14, Legnano giocherà contro Orzinuovi,
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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LIOFILCHEM ROSETO: Ronca 7, Fiusco 6, Zampogna ne, Dincic 12, Morici 6, Seck 11, Mastroianni 14, Amoroso 10, Di Emidio 6, Natalini 3, Santiangeli 10.
Allenatore: Quaglia
SENIGALLIA: Santucci 9, Giacomini 4, Gnecchi, Neri 5, Casabianca ne, Valle 2, Lemmi 14, Arceci ne, Camilletti ne, Cerruti, Musci 11, Pozzetti 5.
Allenatore: Filippetti
Arbitri: Correale e Manco
Note: spettatori circa 600. Parziali: 22-11; 34-25; 58-44; 85-50 Usciti per 5 falli: nessuno Roseto: Tiri da 2: 16/30 (53%); Tiri da 3: 14/28 (50%); Tiri Liberi: 11/16 (69%); Rimbalzi:40 (30 dif.+ 10 off), Assist 21, Perse/Recuperate 12/10 Senigallia: Tiri da 2: 14/32 (44%); Tiri da 3: 5/21 (24%); Tiri Liberi: 7/13 (54%); Rimbalzi:27 (20 dif.+ 7 off), Assist 11, Perse/Recuperate 14/3
ROSETO
Gara vinta con facilità dalla Liofilchem Roseto ieri sera al PalaMaggetti, brava a battere i marchigiani del Senigallia in una gara mai stata in discussione, col punteggio di 85 a 50. Una vittoria conquistata senza mai premere più di tanto sull’acceleratore: troppa la differenza a livello tecnico, altrettanta a livello fisico, differenza che si ampliava ancora di più considerando la lunghezza dei due roster.
E pensare che i rosetani per un rientrante Morici dovevano fare a meno di Zampogna, precauzionalmente ai box dopo una storta alla caviglia, assenza che però ha dato all’under Natalini la possibilità di giocare più minuti del solito, ed a Morici di fare il play per qualche minuto. Per il resto l’allenatore rosetano Quaglia ha badato al sodo facendo attenzione al cronometro per ruotare i suoi spingendoli a condividere la palla in attacco con ancora più frequenza, cosa che diventerà preziosa se ben eseguita dopo il 2 ottobre, quando partirà il campionato. Va dato merito però ai marchigiani (omaggiati dai rosetani ad inizio gara con striscione ed applauso per i tristi fatti dell’alluvione di qualche giorno fa) di non essersi disuniti se non nell’ultima frazione, continuando a cercarsi nelle giocate: e così Roseto, dopo esser stata comodamente avanti di 14 (25-11 al 12’), si ritrovava a metà gara avanti di solo 9 punti (34-25), grazie alle due triple consecutive di Santucci, buone per riavvicinarsi un po’.
Alla ripresa del gioco, la forza dei rosetani però deflagrava con 5 triple in 6 minuti che valevano il +20 (56-36 al 28’) e gli ospiti a metter su anche la difesa a zona per tentare di fermare l’attacco rosetano. Che invece negli ultimi 10 minuti piazzava un 27-6 inappellabile, che chiudeva definitivamente i giochi. Coach Quaglia a fine match: «Siamo contenti di essere tra le prime 4 in questo precampionato, siamo cresciuti come gruppo anche giocando queste partite. Adesso ce ne andiamo a Forlì con la voglia di continuare a vincere». Roseto con questa vittoria si gode la sua difesa fisica ed aggressiva, una certa prepotenza ai rimbalzi che non potrà che migliorare quando Seck entrerà ancora meglio nei meccanismi, e l’indubbio talento dei suoi soprattutto al tiro dall’arco. Adesso spazio e testa alle imminenti Final 4 di Forlì: nelle semifinali di venerdì prossimo Roseto alle 16.15 affronterà la vincente del match di oggi tra Ragusa e Sant’Antimo; prima però, alle 14, Legnano giocherà contro Orzinuovi,
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

