Roseto vince il derby e torna solo in vetta

25 Aprile 2022

Il Teramo incerottato va ko senza attenuanti, i biancazzurri approfittano della sconfitta di Rimini e si riprendono il primato

ROSETO . Finisce 86-55 il derby tra Liofilchem Roseto e Rennova Teramo, risultato che bissa la larghezza del successo rosetano in trasferta dell’andata. I biancazzurri tornano in vetta, grazie alla sconfitta di Rimini che, però, deve recuperare la gara contro la Npc Rieti. Nulla da fare dunque per i biancorossi teramani, troppa la differenza vista in campo: del resto si affrontavano la seconda contro l’undicesima, che perdipiù in questa occasione si presentava senza due pezzi grossi come il play Bottioni (a referto, ma purtroppo con le stampelle), e l’ala grande Di Donato: almeno quest’ultimo svolgeva il riscaldamento, il che ne fa presagire un suo possibile utilizzo a breve. Anche Roseto si presentava con un’assenza e qualche cerotto di troppo: Pastore era in campo con una maschera per tenere al riparo quel naso rotto domenica scorsa ad Ozzano, e poi aveva fuori il play Di Emidio alla prese con piccoli guai fisici; di contro però, coach Quaglia godeva finalmente del rientro di capitan Ruggiero, assente da diverse giornate causa infortunio. Roseto era brava e concreta fin dall’avvio, quando in 3 minuti grazie alle giocate del duo Nikolic-Zampogna piazzava un 10-2 di parziale che costringeva coach Salvemini al suo primo time out. Teramo si affidava in modo frequente alla difesa a zona, cercando di concentrare i giocatori biancorossi nella propria area, quasi sfidando al tiro dall’arco i rosetani che però erano bravi a non intestardirsi troppo come successo qualche volta in precedenza, mostrando anzi una certa pazienza a far girar la palla. E le bocche da fuoco biancazzurre, spesso libere, facevano franare quella difesa avversaria quasi contemplativa sugli esterni, punendola a suon di bombe: 6/10 al tiro firmato Zampogna, Mei, Amoroso e Nikolic ed al 10’ era già 30-11 sul tabellone, +19 Roseto. Alla ripresa del match Roseto continuava a macinar gioco grazie ad un Amoroso su di giri, con coach Quaglia che ruotava sapientemente gli uomini a disposizione, dando minuti ai giovani Bassi, Gaeta, Mraovic e Di Tecco. Era il lungo biancorosso Antonelli con un paio di canestri consecutivi a richiamare Teramo all’ordine, ben spalleggiato dai giovani Cipriani e Di Febo, grazie anche ad una difesa a uomo un poco più produttiva. Ma non c’era niente da fare, quando anche le seconde linee di questa Liofilchem si facevano sentire: dal minuto 16 c’era la seconda forte spallata dei biancazzurri che arrivavano al +29 (51-22 del 19’) prima che l’orgoglio di Antonelli si facesse sentire in attacco con 6 punti consecutivi. Si arrivava così alla sirena di metà gara col punteggio di 53-28, +25 per il team padrone di casa, di fatto con le mani sul match fin dalla palla a due. Succedeva poco infatti nelle ultime due frazioni di gioco, con le due squadre a fronteggiarsi in una specie di gestione organizzata: le ostilità finivano definitivamente al minuto 28, quando Amoroso in pressione sul play biancorosso Cucco rubava palla e lanciava in contropiede Ruggiero con un bel passaggio no-look: 73-43, +30 sul tabellone che chiudeva i giochi con largo anticipo, visto che gli ultimi 10 minuti servivano solo a far fare esperienza ai più giovani. A fine gara arrivavano poi buone notizie per entrambi i team: Rimini aveva perso ad Ancona, Cesena a Civitanova. Per Roseto il prossimo match sarà contro Giulianova, Teramo invece riceverà proprio Civitanova.
Marco Rapone
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