Roseto, vittoria buttata: domina e brilla a Ferrara ma va a picco nel finale

1 Aprile 2018

Gli Sharks avanti anche di 11 punti si fanno acciuffare e battere  nell’ultimo minuto. Domenica arriverà la Fortitudo al PalaMaggetti

FERRARA. Roseto getta alle ortiche una grandissima occasione di espugnare Ferrara. Partita molto bella, spettacolare, con un’alternanza di emozioni davvero apprezzabile. Gli abruzzesi hanno avuto il merito di condurre per larghi tratti, di arrivare anche a +11 e, dopo aver subito la rimonta, di essere riusciti a tornare a +11 a metà del quarto periodo. Gli ultimi minuti, però, sono stati fatali e si è completamente spenta la luce in attacco; un calo che ha consentito il quasi inevitabile rientro dei padroni di casa che hanno poi effettuato il sorpasso decisivo proprio nell’ultimo minuto. Partita sin dall’inizio molto equilibrata e con percentuali anche piuttosto alte. I primi minuti sono di studio nel vero e proprio senso della parola con le squadre che si alternano con il muso avanti nel punteggio e nessuna delle due riesce, o comunque, tenta l’allungo.
Il primo timido accenno arriva al 4’ quando Rush porta Ferrara a +5 (12-7); al 6’ Ogide rientra sul 14-9 e al 7’ Contento sigla il 14-11, ma Cortese e Hall riportano Ferrara sul 19-13. Negli ultimi due minuti del secondo quarto arriva il contro break di Roseto: tripla di Carlino e quattro punti di Ogide ed è sorpasso (19-20 al 9’). Il tempo si chiude con Rush e Panni che riportano avanti Ferrara: 23-21 al primo stop and go. Nel secondo quarto è Ferrara a provare a scappare via nel punteggio. Al 13’ è 30-26 con la schiacciata di Molinaro, al 14’ la tripla di Cortese segna il 33-28. Al 16’ Contento fa capire che Roseto c’è (35-32), ancora Cortese risponde da tre punti (38-32) e addirittura Hall porta Ferrara a +8 (42-34). Il finale, però è tutto rosetano: Contento, Zampini, Marulli, Casagrande, Ogide e ancora Marulli segnano un parziale di 0-9 e il tempo si chiude con Roseto avanti di 3: 42-45 all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi la partita continua ad essere molto equilibrata con Ferrara che vorrebbe far valere il maggior tasso tecnico, ma la Roseto salita su in Emilia non ha certo scelto di recitare il ruolo della vittima sacrificale.
Al 23’ gli Sharks cercano addirittura di sorprendere gli avversari con una mini fuga: Marulli, cinque di Carlino, Ogide e Casagrande siglano addirittura il +11 (44-55 al 23’). Ferrara reagisce con Rush e Cortese (48-55), Marulli risponde (48-57) e Ogide allunga. Ferrara, però, non è ancora domata, anzi; Molinaro, Rush e Hall la riportano a -7 (53-60 al 29’), poi il tempo si chiude con Ferrara che recupera qualche altro punticino e riesce a tornare a -5: 59-64 all’ultimo mini intervallo. Ultimi dieci minuti ancora e Roseto deve resistere.
Il quarto periodo si pare con il canestro di Molinaro (61-64), ma Roseto è vigile: due canestri consecutivi di Infante ed è 61-68 al 32’. Al 34’ i due liberi di Contento regalano il nuovo +9 a Roseto (63-72) e Ogide addirittura sigla il nuovo +11 (63-74). La partita sembra essere in discesa, non ancora portata in porto, ma con un vantaggio che fa ben sperare. Ma probabilmente gli Sharks non avevano fatto ancora i conti con Mike Hall: 6 punti consecutivi per lui a cavallo tra il 35’ e il 36’ e Ferrara torna a -5 (69-74).
Passano tre minuti senza che nessuno segni; poi al 38’ la tripla di Moreno (72-74) spezza le gambe ai rosetani nonostante siano ancora a +2. Al 39’ tripla di Hall e Ferrara torna avanti (75-74); Carlino, però, è freddissimo e rompe l’emorragia con una tripla che definire fondamentale è piuttosto riduttivo: 75-77 a Roseto di nuovo avanti. L’ultimo minuto, poi, inizia sul 77-77 dopo i liberi di Moreno. Roseto, però, si spegne e non segnerà più: i liberi di Rush e Hall chiudono la pratica a favore di Ferrara che vince 81-77. E domenica al PalaMaggetti arriverà la Fortitudo Bologna.
Enrico Bertoni