Roseto vittorioso a Treviglio contro la Remer

Per gli Shark decisivi in campo Allen, l'ex Borra e capitan Ferraro
TREVIGLIO. Roseto riesce nell’impresa di espugnare il PalaFacchetti di Treviglio, nonostante l’assenza del play Marulli e una condizione non perfetta dell’americano Weaver. In campo il quintetto di coach Trullo si è trovato spesso in vantaggio senza però riuscire a sfruttare la serata storta al tiro di Treviglio, causa molte palle perse. Nel finale decisiva una tripla di capitan Ferraro e una palla persa ferale dei padroni di casa che vengono puniti da Allen e dall’ex Borra, due dei migliori in campo per gli Sharks. Allen con una tripla a sboloccare il risultato.
Treviglio sfrutta alcune imprecisioni di Roseto e trova canestri in contropiede con Kyzlink e Marino per il 6-5, primo vantaggio Remer, ma è il tiro da tre degli Shark, con due conclusioni di Moreno a tenere avanti gli ospiti colpiti in contropiede da Kyzlink. Bryan sotto, liberatosi di Chillo fissa l’11-15. Due liberi di Marino e un giro e tiro di Sorokas impattano, prima del jump di Bryan dalla media che fissa il 15-17 alla prima sirena. Scende in campo l’altro ex Treviglio, il pivot Borra e i primi cinque minuti di seconda frazione sono un “uno contro cinque”: Borra mette sette punti a referto e tiene a freno i biancoblu che si affidano alle triple di Marino e Kyzlink per il 23-24. A Sorokas in penetrazione replica Ferraro che tiene Roseto a +1, ma gli Sharks perdono palloni in attacco con Allen e Weaver e non approfittano delle percentuali balbettanti della Remer al tiro da fuori. E’ ancora Borra a muovere il punteggio, prima che Chillo e Sorokas riportino avanti i biancoblu 30-28. Due giri in lunetta di Ferraro e una penetrazione sulla sirena di Allen fissano il 30-33 dell’intervallo. I giochi si riaprono con le bombe di Kyzlink e Moreno e un gioco da tre punti in penetrazione di Sorokas per il 36 pari. Segna Weaver da due e poi il match vive alcuni minuti di stanca, tra palle perse di Marino, Weaver, Allen, Turel e Sorokas, ed errori al tiro. Un contropiede di Allen dà il a +4 a Roseto. La Remer incassa il colpo, prova a reagire con Chillo, ma Marini da sotto, una stoppata di Moreno su Marino e il sottomano di Allen fissano il 43-53 del 30’. Segna Borra in area il +12 Roseto, ma i padroni di casa si scuotono con i canestri da tre di Turel e Tambone e un tap-in di Rossi per il 51-54. Time-out di coach Trullo e gli Sharks ne escono con una schiacciata di Allen a bucare la zona 2-3 trevigliese. Padroni di casa che riagganciano nel punteggio (57- 57) il quintetto di Trullo con le bombe di Marino e Kyzlink. A fermare il break Remer la tripla di capitan Ferraro e due punti d’imbucata del giovane Marini, +5 Roseto. Un contropiede di Marino e un canestro di Tambone propiziato da una persa di Bryan, tornato sul parquet, danno il -1 per Treviglio. Schiacciano Bryan per Roseto e Sorokas per Treviglio ed ancora il lungo degli Sharks dopo una palla strappata a Chillo. A 20 secondi dalla sirena la tripla di Ferraro, 66-71, sembra decidere la sfida. Sorokas segna da tre per il -2 ma Moreno è glaciale in lunetta e una persa di Treviglio lascia il tempo di due liberi che Allen spreca. E’ sufficiente così per il successo di Roseto 73-69.
In campo gli Sharks di coach Trullo si affidano ad Allen e Bryan in attacco, Borra si fa rimpiangere dai tifosi di Treviglio ma il canestro che decide la gara, da tre punti a venti secondi dalla sirena finale, lo mette capitan Innocenzo Ferraro, coronando una prestazione personale da 16 punti (5/8 dal campo) e 7 rimbalzi in 31 minuti sul campo. "Abbiamo ottenuto una vittoria importantissima, sia per le condizioni in cui siamo arrivati a Treviglio, sia perché ottenuta fuori casa contro una diretta concorrente - sono le parole, a caldo, del capitano rosetano - Peccato per le tante palle perse, che nascono dal nostro giocare in velocità, perché siamo sempre stati avanti nel punteggio salvo poi subìre la difesa a zona di Treviglio nel finale". Finale marchiato a fuoco dalla tripla che Ferraro era certo di mettere a segno. "Aspettavo quel pallone e sapevo che avrei segnato - conclude sorridendo - L'ho detto in settimana... perché venivo da un periodo in cui stavo tirando male. Stasera i canestri sono entrati, bene così, sono contento".
Stefano Rivoltella
@ RIPRODUZIONE RISERVATA

