Roseto vuole il bis contro Ogide

Gli Sharks a Piacenza sfidano l’Assigeco dell’ex ala biancazzurra: «Da voi annata stupenda»
ROSETO. Il Roseto Sharks dopo aver battuto Ravenna, affila le armi in previsione della imminente trasferta di domani a Piacenza, città che quest’anno si ritrova con ben due squadre nel girone est dell’A2, la neopromossa Bakery e l’Assigeco. Proprio quest’ultimi saranno gli avversari dei rosetani: la squadra del patron Curioni ha una storia particolare, visto che è approdata a Piacenza solo due anni fa, nel 2016, quando si è dovuta trasferire da Codogno a causa delle dimensioni troppo ridotte per la categoria del loro PalaCampus. L’Assigeco è una squadra che ha stupito molti addetti ai lavori in questo scorcio iniziale di campionato, brava a conquistare quattro vittorie che l’hanno issata fino al nono posto in classifica: un risultato importante, anche perché si tratta pur sempre dell’ultimo utile per la griglia play off di quest’anno, un risultato ancora più importante se si pensa che quest’estate, evidentemente solo sulla carta, dai più veniva indicata come una di quelle che avrebbero dovuto lottare per la salvezza. La squadra, allenata da Ceccarelli, ha nella coppia degli stranieri il proprio punto di forza: la guardia Murry gira a 16,5 punti di media ed è il top scorer dei suoi, ma sotto canestro è l’ex Sharks Andy Ogide a dettar legge, coi suoi 16,3 punti e quasi 7 rimbalzi per gara. Proprio Ogide ha ricordato così la stagione scorsa: «Ho un ottimo ricordo del mio arrivo in Italia l’anno scorso, quando firmai per Roseto: ero in un momento chiave della mia carriera, avevo trent’anni e dopo l’A2 israeliana ed il Giappone, avevo voglia di provare una nuova avventura in una lega europea». Continua l’atleta della Nazionale nigeriana, grazie al doppio passaporto: «La stagione in maglia Sharks fu difficile ma bellissima. Qualche infortunio rese il mio percorso un filo più difficile del previsto, ma eravamo un gruppo unito e nel finale mettemmo in campo tutte le nostre energie, riuscendo a compiere l’impresa». Una salvezza conquistata ai play out battendo Napoli fuori casa, con un certo Ogide versione superman che nel match decisivo ne mise 40: «Un bellissimo ricordo», sorride ancora oggi Andy, «la felicità di quel dopo gara resta tra i ricordi più belli della mia carriera, e cementa l’amicizia importante con gli appassionati rosetani. Anche per questo Roseto resterà per me sempre un posto speciale, anche se ovviamente domenica saremo avversari, ma solo in campo».
Marco Rapone
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