Roseto vuole voltare pagina e Quaglia potrebbe salutare

ROSETO . In casa Liofilchem Roseto, svanito il sogno promozione in serie A2 per il secondo anno consecutivo, sono giorni questi, buoni soprattutto per riordinare le idee e pensare al futuro. Tanta la...
ROSETO . In casa Liofilchem Roseto, svanito il sogno promozione in serie A2 per il secondo anno consecutivo, sono giorni questi, buoni soprattutto per riordinare le idee e pensare al futuro. Tanta la tristezza che serpeggia nel Lido delle Rose per quello che comunque è stato un grande campionato concluso in testa da capolista solitaria, con anche una Coppa Italia vinta, e tanto bel gioco espresso da un team da tutti considerato di alto livello: tanto però, pure l’amaro in bocca per un viaggio che purtroppo non è mai giunto alla sua sospirata conclusione. Peccato dunque, per un gruppo di giocatori che dopo la sconfitta di gara 5 a Nardò della scorsa stagione, era rimasto unito per regalare un sogno ad una città, intento che però non si è realizzato. Restano nell’album dei bei ricordi le immagini del PalaMaggetti gremito, con tremila persone sulle tribune a spingere i propri beniamini, tifosi che, cosa mai banale, hanno applaudito la propria squadra del cuore anche nelle inattese sconfitte casalinghe nell’inizio della finale play off. E restano sul piatto a questo punte alcune considerazioni, cui sarà chiamato il Consorzio “Le Quote” del presidente Fabio Brocco, che detiene la piena proprietà del club biancazzurro. Anzitutto la questione allenatore: Danilo Quaglia da esordiente ha firmato la sua prima stagione da capo coach nella sua città, cosa di per sé mai facile: ha un contratto valido anche per la prossima stagione, ma ci sono le clausole di uscita: radio mercato racconta di interessamenti arrivati anche dalla serie A2, la scelta se continuare insieme o meno dipenderà dai prossimi progetti sportivi. Per quanto riguarda i giocatori, a prescindere da eventuali accordi contrattuali in essere, l’impressione è che tiri aria da fine ciclo: dopo due anni senza riuscire a vincere il torneo è logico pensare a forti cambiamenti, senza scordare che qualche carta d’identità potrebbe pesare sull’economia della squadra. E non bisogna infine dimenticare che il prossimo torneo di B prevede solo due promozioni, e che magari questo potrebbe far decidere a qualcuno di acquisire un titolo di A2. Infine la dirigenza del club: non è affatto da escludere che ci saranno cambiamenti importanti, dipenderà dai progetti e dalle identità di vedute sul prossimo futuro. Tutti questi dubbi saranno comunque presto sciolti: sabato, alle ore 11, nello stabilimento balneare “La Bussola” ci sarà la conferenza stampa della società. Sarà presente il Cda del Consorzio "Le Quote” per fare il punto su programmi futuri inerenti la prossima stagione sportiva. Ancora poche ore dunque, prima di salutare il passato e guardare al futuro.
Marco Rapone

