Roseto è da applausi: vince anche senza Smith

14 Novembre 2016

Ad Ancona Amoroso e Fultz fanno la differenza: Recanati si arrende

ANCONA. Vince Roseto che sbanca il Pala Rossini di Ancona battendo Recanati con un largo 82-91. Ma quanta fatica per la capolista. Il punteggio finale può trarre in inganno, visto che per oltre trequarti di partita il team di Calvani ha comandato la gara. Alla fine però la zona di Di Paolantonio e i falli di Bader consentono a Roseto nell’ultimo quarto di bloccare l’attacco dei padroni di casa e di portare a casa due punti pesanti. Il pubblico delle grandi occasioni al PalaRossini di Ancona per il testacoda del girone est della A2. Roseto fatica molto in avvio, sorretta dal solo Fultz autore di tutti i primi 6 punti. 27-19 a – 1’38’’ dalla prima pausa e coach Di Paolantonio è costretto a chiamare i suoi in panchina per parlarci su. Il conto di Roseto alla prima pausa diventa così salatissimo: -11 (30-19).

Il quintetto rosetano dimostra di soffrire più del lecito l’assenza di Adam Smith, il cecchino della squadra. Di Paolantonio sfrutta la minipausa per scuotere i suoi e a metà secondo periodo il ritardo degli ospiti scende a -3 (35-32). Gli arbitri vedono un fallo in attacco di Reynolds e Mei può tornare in lunetta per i due liberi che valgono il 35-34, ma Bader non ci sta e ridà fiato ai suoi con una bomba che interrompe un lungo digiuno gialloblù. Arriva anche l’antisportivo di Radonjic che Loschi sfrutta al meglio a cronometro fermo per riportare Recanati sopra di 7 (41-34 dopo 16’ di gioco). Sorrentino ruba palla ad uno stralunato Amoroso e Recanati può andare negli spogliatoi per l’intervallo lungo addirittura con 15 lunghezze di vantaggio (52-37). A inizio secondo tempo ci prova Amoroso a fare la voce grossa con una bomba, subito imitato da Mei, ma sull’altro fronte Bader è sempre sul pezzo e replica con algida precisione. Piano piano Amoroso sale di tono, trova tempo e spazio per colpire dalla distanza e due sue triple riportano Roseto in linea di galleggiamento: 61-56 a metà del terzo periodo. Sull’altro fronte però Sorrentino si accende e con 4 punti consecutivi rimette i gialloblù a +10. Di Paolantonio lascia Sherrod a lungo in panchina, tenendo in campo un quintetto tutto italiano mentre il quarto fallo a 13’ dal termine interrompe lo show di Bader, subito richiamato in panchina sul 70-58. Un’assenza che Recanati accusa subito, così gli Sharks ne approfittano per riemergere grazie soprattutto a Fultz : all’ultima pausa il divario è ridotto a 3 soli punti (71-68). Gara riaperta. Ed eccolo Amoroso: due triple consecutive in venti secondi e a 7’39 dalla sirena Roseto opera il primo sorpasso (73-74). I rosetani aumentano l’aggressività difensiva e senza Bader la via del canestro per i marchigiani diventa impervia. A 5’ dal termine Roseto scappa via: la bomba di Fultz vale il 75-83. E’ il break decisivo. Un margine che la capolista gestisce agevolmente sino alla fine chiudendo in pieno controllo sino all’82-91 finale.

Ferdinando Vicini