Roseto è da dieci e lode: anche il Chiusi si arrende

La capolista dà 20 punti ai toscani infilando l’undicesimo successo consecutivo Donadoni al rientro dopo un’assenza per cinque partite dovuta a un infortunio
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LIOFILCHEM ROSETO: Durante 8, Stankovic, Aukstikalnis 19, Donadoni 8, Dellosto 7, Guaiana 17, Tsetserukou 8, Pastore 8, Traini ne, Tiberti 8, Sacchetti 14. Coach: F. Gramenzi.
SAN GIOBBE CHIUSI: Baldi 8, Criconia 10, Ceparano 3, Renzi 30, Longetti, Chapelli 1, Ius 2, Gravaghi 7, Raffaelli 5, Rasio 10. Coach: E. Pancotto.
Arbitri: Guercio e Antimiani.
Note: spettatori circa 1.100. Tecnico a Gramenzi (R) al 6’ e Sacchetti (R) al 32’. Progressivi: 28-17, 56-40, 74-57, 97-76 Roseto: tiri da 2: 23/40 (56%); tiri da 3: 13/32 (41%); tiri liberi: 12/17 (71%); rimbalzi 36 (22 dif.+ 14 off). Chiusi: tiri da 2 9/14 (64%); tiri da 3 15/36 (42%); tiri Liberi 13/26 (50%); Rimbalzi 28 (22 dif.+ 6 off).
ROSETO
E sono undici di fila! Ancora una vittoria per la Liofilchem Roseto che ieri sera - nel turno infrasettimanale del campionato di serie B di pallacanestro - ha battuto con una certa facilità il San Giobbe Chiusi per 97 a 76 arrivando così a quota 11 vittorie di fila, un risultato tra i più rilevanti nella storia della pallacanestro rosetana.
Nessuno in categoria come la formazione di Franco Gramenzi capace di mostrare i muscoli senza particolari cali di intensità e di concentrazione.
Prima della palla a due la nota di colore riguarda la panchina avversaria dove al posto di coach Zanco, assente per sopraggiunta paternità, ha fatto il suo esordio coach Emanuele Pancotto figlio del marchigiano Cesare, decano tra gli allenatori (un anno anche a Teramo in serie A) che in gioventù giocò con la maglia del Pescara.
La partita - giocata davanti a una buona cornice di pubblico tenuto conto della concorrenza dell’Italcalcio e di Jannik Sinner in televisione - inizia coi rosetani subito in palla in attacco, ma i toscani son bravi a trovare tre triple per ricucire il primo tentativo di strappo, 16-15 al 7’.
Chiusi alterna tanta zona in difesa e la mossa all’inizio funzionerebbe pure, ma solo finché Donadoni infila la tripla buona per festeggiare il suo rientro in campo dopo i cinque turni saltati per infortunio. Da lì Roseto mette il turbo, Aukstikalnis si infila il mantello da supereroe e piazza due bombe di fila, poi ci sono il canestro e fallo di Dellosto che valgono il +11 Roseto (28-17 al 10’).
Roseto non si ferma, Chiusi riprova la zona, ma è un soliloquio che al 12’ fa segnare sul tabellone 36-18 grazie al parziale di 20 a 3 a cavallo dei quarti che costringe Chiusi al time out. Il minuto fa bene ai toscani che rientrano con tre triple col giovane play Baldi e del preciso pivot Renzi (4/6 da tre fin lì per lui), risalendo fino al 40-29 del 15’, con Gramenzi a fermare tutto per parlarci sopra e contribuire a far chiudere al 20’ Roseto sul 56-40. Quando si riparte, nel secondo tempo, Roseto è chirurgica e spietata: il 5-0 firmato Tsetserukou e Durante vale il +20 (60-40) e gara di fatto già in frigorifero fino alla sirena finale nonostante un riavvicinamento al -10 di Chiusi subito, però, rimbalzata. Resta il tempo per applaudire la prova del lungo biancorosso Renzi che fa 30 punti e 10 rimbalzi con 4/8 alle triple. In sala stampa così coach Franco Gramenzi: «Una buona vittoria arrivata perché affrontiamo ogni gara con rispetto sia per l’avversario di turno che i nostri tifosi: sappiamo che serve un atteggiamento sempre produttivo in campo dove a volte, però, scontiamo delle pause dovute anche a un po’ di stanchezza tra infrasettimanali e qualche infortunio. Ora», ha concluso il tecnico della Liofilchem, «ricominciamo ad allenarci perché arriva Piombino». Con questa vittoria Roseto continua a tenere aperto il suo filotto di vittorie portandolo a quota 11 che valgono i 22 punti in classifica: Ruvo di Puglia (tra due domeniche avversaria dei biancazzurri in trasferta) - battuto a Roma mercoledì sera dalla Luiss - e le due squadre di Montecatini (la Gema già sconfitta a domicilio) oggi seconde sono distanziate di sei punti in classifica. Considerando che la prossima partita sarà di nuovo al PalaMaggetti domenica contro Piombino, compagine oggi a metà classifica con 10 punti, si comprende bene come il team rosetano vincendo anche il prossimo match potrebbe presentarsi dai ruvesi con un distacco già importante, tale da permettere ai ragazzi di Gramenzi di andare in Puglia a giocarsela senza pressioni, forti di un primo posto comunque inscalfibile. Un piano che piace ai tifosi biancazzurri, un piano a cui Gramenzi, però, ora non vuole pensare: tra due giorni c’è prima una Piombino da battere.
Negli altri due posticipi del turno infrasettimanale da segnalare i successi della Pielle Livorno e di Fabo Herons Montecatini, entrambi in trasferta.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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LIOFILCHEM ROSETO: Durante 8, Stankovic, Aukstikalnis 19, Donadoni 8, Dellosto 7, Guaiana 17, Tsetserukou 8, Pastore 8, Traini ne, Tiberti 8, Sacchetti 14. Coach: F. Gramenzi.
SAN GIOBBE CHIUSI: Baldi 8, Criconia 10, Ceparano 3, Renzi 30, Longetti, Chapelli 1, Ius 2, Gravaghi 7, Raffaelli 5, Rasio 10. Coach: E. Pancotto.
Arbitri: Guercio e Antimiani.
Note: spettatori circa 1.100. Tecnico a Gramenzi (R) al 6’ e Sacchetti (R) al 32’. Progressivi: 28-17, 56-40, 74-57, 97-76 Roseto: tiri da 2: 23/40 (56%); tiri da 3: 13/32 (41%); tiri liberi: 12/17 (71%); rimbalzi 36 (22 dif.+ 14 off). Chiusi: tiri da 2 9/14 (64%); tiri da 3 15/36 (42%); tiri Liberi 13/26 (50%); Rimbalzi 28 (22 dif.+ 6 off).
ROSETO
E sono undici di fila! Ancora una vittoria per la Liofilchem Roseto che ieri sera - nel turno infrasettimanale del campionato di serie B di pallacanestro - ha battuto con una certa facilità il San Giobbe Chiusi per 97 a 76 arrivando così a quota 11 vittorie di fila, un risultato tra i più rilevanti nella storia della pallacanestro rosetana.
Nessuno in categoria come la formazione di Franco Gramenzi capace di mostrare i muscoli senza particolari cali di intensità e di concentrazione.
Prima della palla a due la nota di colore riguarda la panchina avversaria dove al posto di coach Zanco, assente per sopraggiunta paternità, ha fatto il suo esordio coach Emanuele Pancotto figlio del marchigiano Cesare, decano tra gli allenatori (un anno anche a Teramo in serie A) che in gioventù giocò con la maglia del Pescara.
La partita - giocata davanti a una buona cornice di pubblico tenuto conto della concorrenza dell’Italcalcio e di Jannik Sinner in televisione - inizia coi rosetani subito in palla in attacco, ma i toscani son bravi a trovare tre triple per ricucire il primo tentativo di strappo, 16-15 al 7’.
Chiusi alterna tanta zona in difesa e la mossa all’inizio funzionerebbe pure, ma solo finché Donadoni infila la tripla buona per festeggiare il suo rientro in campo dopo i cinque turni saltati per infortunio. Da lì Roseto mette il turbo, Aukstikalnis si infila il mantello da supereroe e piazza due bombe di fila, poi ci sono il canestro e fallo di Dellosto che valgono il +11 Roseto (28-17 al 10’).
Roseto non si ferma, Chiusi riprova la zona, ma è un soliloquio che al 12’ fa segnare sul tabellone 36-18 grazie al parziale di 20 a 3 a cavallo dei quarti che costringe Chiusi al time out. Il minuto fa bene ai toscani che rientrano con tre triple col giovane play Baldi e del preciso pivot Renzi (4/6 da tre fin lì per lui), risalendo fino al 40-29 del 15’, con Gramenzi a fermare tutto per parlarci sopra e contribuire a far chiudere al 20’ Roseto sul 56-40. Quando si riparte, nel secondo tempo, Roseto è chirurgica e spietata: il 5-0 firmato Tsetserukou e Durante vale il +20 (60-40) e gara di fatto già in frigorifero fino alla sirena finale nonostante un riavvicinamento al -10 di Chiusi subito, però, rimbalzata. Resta il tempo per applaudire la prova del lungo biancorosso Renzi che fa 30 punti e 10 rimbalzi con 4/8 alle triple. In sala stampa così coach Franco Gramenzi: «Una buona vittoria arrivata perché affrontiamo ogni gara con rispetto sia per l’avversario di turno che i nostri tifosi: sappiamo che serve un atteggiamento sempre produttivo in campo dove a volte, però, scontiamo delle pause dovute anche a un po’ di stanchezza tra infrasettimanali e qualche infortunio. Ora», ha concluso il tecnico della Liofilchem, «ricominciamo ad allenarci perché arriva Piombino». Con questa vittoria Roseto continua a tenere aperto il suo filotto di vittorie portandolo a quota 11 che valgono i 22 punti in classifica: Ruvo di Puglia (tra due domeniche avversaria dei biancazzurri in trasferta) - battuto a Roma mercoledì sera dalla Luiss - e le due squadre di Montecatini (la Gema già sconfitta a domicilio) oggi seconde sono distanziate di sei punti in classifica. Considerando che la prossima partita sarà di nuovo al PalaMaggetti domenica contro Piombino, compagine oggi a metà classifica con 10 punti, si comprende bene come il team rosetano vincendo anche il prossimo match potrebbe presentarsi dai ruvesi con un distacco già importante, tale da permettere ai ragazzi di Gramenzi di andare in Puglia a giocarsela senza pressioni, forti di un primo posto comunque inscalfibile. Un piano che piace ai tifosi biancazzurri, un piano a cui Gramenzi, però, ora non vuole pensare: tra due giorni c’è prima una Piombino da battere.
Negli altri due posticipi del turno infrasettimanale da segnalare i successi della Pielle Livorno e di Fabo Herons Montecatini, entrambi in trasferta.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

