Roseto, è fatta per il play Marulli

15 Luglio 2015

Basket A2: confermati Ferraro, Marini e Borra. Al via la campagna abbonamenti

ROSETO. Con una secca spallata si rianima finalmente il mercato acquisti nel basket A2 del Roseto Sharks, che nel giorno del lancio della campagna abbonamenti, piazza le conferme di Ferraro e Marini.

Sotto contratto poi anche il pivot Jacopo Borra, che resterà quindi alla corte di Trullo, «anche se dobbiamo incastrare bene l’altro lungo Usa», precisa il coach, che poi conferma l’ultima indiscrezione: «Al 99% è fatta anche per il play titolare, si tratta di Roberto Marulli, che con Agropoli ha giocato quest’anno i play off per la A2».

Marulli è un bergamasco del ‘91 di 192 cm: «Su di lui puntiamo forte, è alto, ha buona tecnica di tiro, è la nostra scommessa da vincere quest’anno, ci sarà da lavorare per farne un playmaker affidabile», ha chiosato il coach biancazzurro. Il backup di Marulli potrebbe essere un altro giovane, anche lui dato in dirittura d’arrivo in casa Sharks: si tratta di Luca Izzo, play di soli 20 anni, che l’anno scorso ha avuto una decina di gare a Scafati in A2 Silver. Il quintetto di Roseto sembra così pronto per l’inserimento dei due americani, che saranno un’altra combo guard che all’occorrenza possa giocare da play ed in possesso di ottimo tiro da fuori, ed un’ala grande che si integri con un gioco più perimetrale in attacco e che possa all’occorrenza fare il cambio del pivot.

La conferenza stampa ha anche avuto un momento caldo, quando il dirigente storico degli Sharks, Fossataro, ha voluto togliersi un sassolino dalla scarpa, rispetto alle dichiarazioni fatte dal rivoluzionario Michele Martinelli: «Anzitutto precisiamo che noi quest’anno abbiamo solo 200 mila euro netti di budget per la squadra e non 280 mila, come ha affermato lui, che in C2 solo qualche anno fa ne spese ben 210 mila; e poi ci teniamo a far sapere che noi le stagioni sportive le portiamo sempre a termine».

Una risposta piccata, che evidenzia però come il budget di quest’anno sembri davvero troppo basso per costruire un roster in grado di competere per la salvezza,

La speranza è che gli Sharks non smettano di lavorare per reperire altre risorse finanziarie, al fine di poter essere più incisivi sul mercato.

E a questo proposito, parte intanto la campagna abbonamenti: #wearerosetosharks è il motto scelto quest’anno.

La tessera Vip costerà 300 euro, l’abbonamento 150, il ridotto 110.

Il rincaro viene compensato in parte con l’istituzione di tessere family (350 euro per padre, madre e figlio, 400 con due figli e così via).

Tutte le tessere saranno nominali, è stata già prevista la possibilità d’indire la giornata biancazzurra. Interessante infine, la possibilità di pagare l’abbonamento ratealmente ad interessi 0 per i correntisti di Tercas e Banca del Vomano.

Marco Rapone

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