Rossi e rigori: a Pineto un pari ad alta tensione

PINETO. Pareggio ad alta tensione al “Mariani-Pavone”. Tra Pineto e Matese termina 2-2 con tre espulsioni, due calci di rigore e minuti di recupero decisivi. Nonostante la sconfitta di Fano da...
PINETO. Pareggio ad alta tensione al “Mariani-Pavone”. Tra Pineto e Matese termina 2-2 con tre espulsioni, due calci di rigore e minuti di recupero decisivi.
Nonostante la sconfitta di Fano da riscattare, l’approccio dei padroni di casa non è dei migliori e l’unico spunto dei primi minuti arriva da un diagonale ad incrociare di Maio che termina di poco oltre il sette. La squadra di Corrado Urbano, tornato sulla panchina biancoverde dopo l’esonero di Perrotti, dimostra di avere compattezza e di poter far male con le sortite offensive di Vittorio Esposito, croce e delizia dei suoi. A cavallo del 35’ accade di tutto: il numero 10 mette fuori gioco la difesa biancazzurra e d’esperienza guadagna un contestato calcio di rigore. Il direttore di gara Giuseppe Lascaro estrae a Ceccacci il rosso diretto tra le vibranti proteste biancazzurre. Il pallonetto di Esposito è una delizia e Mercorelli non può evitare l’1-0 ospite. Ma l’esultanza del bomber sotto la tribuna biancazzurra riaccende nuovamente gli animi in campo e, dopo attimi di tensione, anche Esposito, già ammonito, rimedia il secondo giallo e termina anzitempo sotto la doccia.
Nella ripresa, il Pineto costretto a recuperare si scuote e riesce a centrare il pari grazie a una prodezza di Maio che, al quarto d'ora, s’inventa un eurogol che si insacca sotto all’incrocio e strappa applausi. Tra i protagonisti in positivo della gara anche i due portieri: al 19' Mercorelli compie il miracolo, respingendo il colpo di testa ravvicinato di Sorrentino; al 23’ gli fa eco Governali, altrettanto bravo a neutralizzare l'incornata di Nonni. La gara tiene tutti col fiato sospeso fino all'ultimo istante: al 47’ i biancazzurri riescono a ribaltare la partita, grazie al neo-entrato Njambè che gira in rete il corner di Lo Sicco. Ma quando ormai la vittoria sembrava cosa fatta, al 50’, il Matese trova il pari con un altro calcio di rigore, accordato per un presunto fallo di mani di Di Filippo, che rimedia il secondo giallo. Napoletano, dal dischetto, fissa il definitivo 2-2.
«C’è davvero tanto rammarico per non essere riusciti a portare a casa i tre punti», dichiara il tecnico Amaolo, che aggiunge: «Dovevamo prestare maggiore attenzione nel finale. La squadra ha avuto una bella reazione nella ripresa riuscendo a ribaltare il risultato, ma nel primo tempo potevamo e dovevamo fare di più».
Roberta Di Sante

