Rossi non stringe la mano a Marquez

7 Settembre 2018

Valentino dribbla i propositi di pace dello spagnolo: per me va bene così

MISANO ADRIATICO . Fare la pace non serve, perché non c'è nessuna guerra. La storia infinita tra Valentino Rossi e Marc Marquez continua tra sfide, liti, colpi bassi e parole al veleno.
A scrivere l'ultimo capitolo è, alla vigilia del Gran Premio di San Marino (domenica il via alle 14), lo stesso Dottore che non ha nessuna intenzione di ricucire le ferite rimaste aperte con lo spagnolo campione del mondo dopo i fattacci in pista nell'ultimo Gp d'Argentina.
Tant'è che nella conferenza stampa di ieri, con i due fianco a fianco, il pesarese rifiuta di stringere la mano tesa del rivale della Honda. «Ho sentito la sua intervista», ha ruggito Rossi, «mi è sembrato un po’ strano, per me non c'è nessun problema e non c'è bisogno di una stretta di mano». Il Dottore non cambia idea: «L’unica cosa che conta è il rapporto professionale, perché dobbiamo stare in pista insieme. Poi c'è il rapporto personale, ma quello non deve contare per nessun altro, solo per noi».
Marquez comanda la classifica con 59 punti di vantaggio su Rossi. Oggi prime libere, domani le qualifiche alle 14,10 (diretta su Sky e Tv8).