Rossi: «Sarà dura ripetersi» Iannone: «Questa pista mi piace»

6 Maggio 2016

Le Mans, “pista Yamaha”. Jorge Lorenzo la mette tra le sue preferite (ci ha vinto già cinque volte, quattro in MotoGp). Mentre per Valentino Rossi (comunque tre primi posti, l'ultimo datato 2008)...

Le Mans, “pista Yamaha”. Jorge Lorenzo la mette tra le sue preferite (ci ha vinto già cinque volte, quattro in MotoGp). Mentre per Valentino Rossi (comunque tre primi posti, l'ultimo datato 2008) quello francese non è uno dei circuiti che più lo ispirano. E Marc Marquez? In conferenza stampa ha scelto il basso profilo, però sente che le sue quotazioni sono in rampa di lancio e che la Honda Hrc migliora gara dopo gara. Nel 2014 vinse lui e domenica cercherà di dare il primo strappo alla classifica piloti che già guida. Il quinto appuntamento del Motomondiale sarà comunque ancora Rossi contro i due spagnoli, con le Ducati ufficiali a cercare di disturbare i protagonisti. «Strategie? Ce n'è una sola, obbligata: andare veloce fin dalle prime libere». Semplice ed efficace, a parole. Ma Rossi è il primo a sapere che «sarà difficile» ripetere il week and “perfetto” di Jerez, dove agli avversari ha lasciato solo le briciole.

E il suo futuro compagno in Yamaha al posto di Lorenzo?. «Ne so quanto voi», la risposta sorniona. «Penso che Movistar (gestore di telefonia spagnolo, main sponsor del team, ndr) vorrà uno spagnolo. Maverik Vinales o Dani Pedrosa sono i più probabili, non saprei in che percentuali. Per me è lo stesso, ho un buon rapporto con entrambi».

E il vastese Andrea Iannone? La Ducati ha un buon feeling con la pista di Le Mansi. Non a caso Iannone dice che «mi piace molto. L’anno scorso è stata una gara positiva per me e sono stato veloce, nonostante avessi la spalla infortunata dalla caduta nei test del Mugello», ha spiegato Iannone. «Il mio approccio è quindi tranquillo e positivo, perché so che quest’anno abbiamo davvero un ottimo potenziale. Ovviamente, dopo le difficoltà che abbiamo avuto a Jerez, ora dobbiamo cercare di mantenere alta la nostra competitività in tutte le prossime gare».