Rossoneri con gli stessi punti dell’anno scorso

27 Dicembre 2014

La Virtus ha una media di 1,5 a partita, come fece nel passato campionato con Marco Baroni

LANCIANO. 30 punti in 20 gare (media 1,5 a partita). Tanti quanti ne aveva messi assieme, un anno fa, la Virtus Lanciano targata Baroni. Un passaggio di consegne indolore, tra l'allenatore fiorentino, in attività da circa 15 anni (il suo esordio, alla guida della Rondinella, risale infatti alla stagione 2000/2001) e un neofita assoluto della panchina quale Roberto D'Aversa. Che il patentino di abilitazione lo sta conseguendo proprio in questi mesi, dimostrando però nei fatti (attraverso il gioco e i risultati) di avere tutte le carte in regola per replicare, dalla panchina, la sua carriera da calciatore. I primi a crederci sono stati proprio i Maio, che dopo avergli affidato, nell'estate 2010, le redini del centrocampo frentano ed averlo testato, un anno fa, nelle vesti di responsabile dell'area tecnica rossonera, hanno deciso di puntare ancora su di lui. Alzando però la posta in palio e mettendogli in mano una squadra che per lui, in realtà, non aveva segreti. Il resto è venuto da sè, ed anche se alla fine dei giochi mancano ben 22 gare e tutti, in casa Virtus, continuano ad indicare nella salvezza l’unico e vero obiettivo, il gruppo sin qui plasmato sembra avere le carte in regola per durare sino in fondo. A dispetto dei pronostici iniziali e della prudenza dei propri tesserati. Che ridendo e scherzando si ritrovano, ad un solo turno dal giro di boa, quinti in classifica (a braccetto con Spezia e Trapani) e ad una sola lunghezza di ritardo dal secondo posto (che vuol dire promozione diretta in A), occupato da un altro terzetto di squadre comprendente, oltre a Frosinone e Livorno, anche il Bologna. Prossimo avversario, al Biondi, di Mammarella e soci, che hanno dunque un'altra ghiottissima occasione per spiccare il volo e allargare il novero degli estimatori. Sempre più impressionati dalla personalità di un complesso che, a dispetto del budget ridotto e della scarsa esperienza nella categoria (in 94 anni d'ininterrotta attività, questo è solo il terzo anno di B), se la gioca con tutti. Sarà così anche domani, quando a Lanciano scenderanno i felsinei, contro i quali mister D'Aversa, orfano per l'occasione dello squalificato Bacinovic, spera di recuperare gli acciaccati Thiam, Amenta e Turchi (decisiva l'odierna seduta di rifinitura), in attesa di riavere a disposizione, dopo la sosta di gennaio, i lungodegenti Paghera e Cerri.(s.d.c.)

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