Rotondo: Teate, pronto per il derby

L’ala-pivot dell’Europa Ovini si presenta: «È una grande chance». Il coach pescarese Rajola: gara sentita
CHIETI. «Vogliamo dare un altro segnale del nostro impegno per il raggiungimento di obiettivi ambiziosi dopo aver ricevuto domenica scorsa l’importante risposta da parte del pubblico di Chieti». Così il presidente della Teate Basket Gabriele Marchesani presentando al PalaTricalle il nuovo acquisto, ovvero il centro Paolo Rotondo, classe 1989, 204 cm, che dovrebbe esordire già domani (ore 18) nel derby interno con l’Amatori Pescara, valido per la terza giornata del girone C della serie B. Rotondo, lo scorso anno in forza ad Agrigento in A2, è rimasto fermo per diversi mesi a causa di una fastidiosa forma virale dalla quale si è ora ripreso completamente. Ha alle spalle una buona carriera tra Agrigento, Forlì (6 punti e 4 rimbalzi in 22 minuti di media due anni fa in A2), Biella, Latina, Napoli e Tortona.
«So che questa è una piazza importante nella pallacanestro italiana», spiega il neobiancorosso che indosserà la casacca numero 40, «e ringrazio la società per avermi dato fiducia in un momento per me sicuramente delicato. Mi sono allenato con Agrigento sin da questa estate e non vedo l’ora di dare il mio contributo alla squadra che può contare su un roster di livello con diversi buoni giocatori che negli anni ho avuto come avversari. Quello di serie B è comunque un campionato difficile e credo anche che quest’anno il livello tecnico si sia ulteriormente elevato». La firma sul contratto e, subito dopo, il primo allenamento agli ordini di coach Sorgentone che afferma: «Ho incontrato in carriera diverse volte Rotondo ricavandone sempre una buona impressione. Ala-pivot che interpreta bene varie soluzioni ed un ragazzo che, nei rapporti con i compagni, sa usare i toni giusti in ogni occasione. Per noi un tassello importante anche se non è possibile individuare i tempi necessari per un completo inserimento nel nostro sistema di gioco che ora può in ogni caso contare su una migliore dimensione sotto canestro, utile a togliere quella pressione esterna che finora è stata l’unico obiettivo delle difese avversarie». Biancorossi sul parquet con la mente rivolta al derby, a riposo precauzionale Gueye che dovrebbe comunque essere regolarmente della partita, uno sguardo al PalaTricalle e Paolo Rotondo ricorda: «Appena un anno e mezzo fa, con la maglia di Forlì, giocai qui due partite dei play-out di A2. Vincemmo la prima, e vincere a Chieti non è mai stato facile, mentre perdemmo la seconda per poi chiudere i conti sul nostro campo»
Qui Amatori. Gli allenamenti verso l’atteso derby di Chieti hanno una particolare intensità in casa Amatori, con la squadra pescarese che punta a mantenere l’imbattibilità ed il vertice della classifica. Con la squadra al completo, coach Rajola collauda la tattica migliore per affrontare al meglio una formazione, quella teatina, sicuramente tra le più attrezzate del girone e che tra l’altro deve rimediare all’inatteso scivolone interno patito contro Ancona. Si punta alla conferma delle buone prestazioni offerte nelle prime due gare, cercando di migliorare nella continuità del gioco offensivo; la coesione del gruppo ha già raggiunto un livello soddisfacente, confermando quella versatilità di impiego di più elementi, molto utile per disporre in ogni momento di quintetti affidabili.
Prevedibile il seguito di un pubblico numeroso che affluirà al PalaTricalle da Pescara. Rajola torna a Chieti da ex, ma come allenatore: «È una partita da noi molto attesa, e carica di attenzioni da parte dei nostri sostenitori. Dobbiamo arrivarci preparati, migliorando ulteriormente le sbavature delle gare precedenti». (g.r. - p.t.)
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