Rugby, Paganica sogna il ripescaggio in serie A

I rossoneri espugnano Benevento e consolidano la seconda piazza. L’Aquila chiude con un ko a Roma
L’AQUILA. Strepitoso Paganica. I rossoneri, nell’ultimo turno del girone 4 di serie B, espugnano il temibile campo Dell’Oste di Benevento con il punteggio 8-33 e si confermano al secondo posto. Dopo la promozione della Roma Olimpic, il Paganica conquista la piazza d’onore, in coabitazione con la cadetta della Capitolina, che però non può fare il salto di categoria, e si candida al ripescaggio in serie A. Il tecnico Sergio Rotellini, tornato alla guida dopo le dimissioni di Roberto Alfonsetti, e nel match più importante della stagione schiera Cialente, Belsito, Anitori, Del Zingaro, Lolli, Rotellini F., Travaglia, Liberatore F. Corridore, Tinari, Lattanzio, Liberatore A. Sono subentrati nel corso del match Avallone, Alibi, Paolini, Galeota, Rotellini S., Zaccagnini, Ianni. Le marcature per gli abruzzesi sono state realizzate con una meta tecnica e poi le mete di Lolli, Zaccagnini, Turavani e Lattanzio, con le trasformazioni di Del Zingaro.
«Soddisfattissimo dei ragazzi e di come hanno affrontato questo percorso», commenta al termine emozionato Rotellini, «la squadra sta crescendo e sta acquisendo la mentalità di una grande. È scesa in campo per fare il massimo del punteggio e ci è riuscita senza mai risparmiarsi. Stiamo preparando la prossima stagione al meglio, se ci sarà la possibilità di fare la serie A ci faremo trovare pronti».
La rugby L’Aquila ha perso nettamente 34-17 sul campo della Us Roma. «Questo primo anno di serie B è servito a misurare il nostro potenziale e a costruire la squadra», dichiara il presidente neroverde Mauro Scopano, «l’obiettivo, per il prossimo campionato, è quello di migliorare ancora, passo dopo passo, con determinazione e umiltà». Questa la classifica finale del girone 4: Roma Olimpic 75; Paganica e Capitolina 60; Cus Catania 57, Frascati Rc 52; La Rugby L’Aquila 50; Us Roma 40; Messina e Benevento 28; Arechi 1.
Sabato il presidente della Federazione italiana rugby Marzio Innocenti ha incontrato i club della regione, accompagnato dai due vice presidenti Giorgio Morelli e Antonio Luisi. Nel corso dell’incontro c'è stata la consegna del “Pro singulari merito”, la massima onorificenza concessa dal rugby italiano, ad Antonio Di Zitti, monumento del rugby abruzzese e nazionale.
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