Rugby, Venditti lascia le Zebre e si ferma

13 Dicembre 2019

Pausa di riflessione per l’ala marsicana: continuare l’attività in Eccellenza oppure fare il dirigente?

AVEZZANO. Per il momento Giovanbattista Venditti, ala avezzanese, si ferma. Non è detto che lasci il rugby giocato, ma di certo abbandona l’attività agonistica ad alti livelli, quella collegata alla Nazionale e alle franchigie. Un momento di riflessione per capire se a 29 anni ha ancora voglia di palla ovale e se il fisico gli consente di assecondare la passione. Ieri, nel frattempo, è stata una giornata di annunci. Prima quello delle Zebre con tanto di comunicato per la rescissione anticipata e consensuale del contratto dopo aver collezionato 79 presenze in sette stagioni con la maglia bianconera, con 19 mete segnate. Poi, quello personale su Facebook in cui dice che «ci sarebbero da dire tante cose sulle questioni che mi hanno portato a prendere questa decisione ma per il momento vi dico che ho bisogno di una pausa e di stare vicino alla mia famiglia». Già, una pausa per capire se continuare a giocare non ad alti livelli ma con una squadra di Eccellenza oppure iniziare la carriera da dirigente. Non una scelta facile perché «da quel maledetto infortunio del 2017 tante cose sono cambiate», spiega l’ala marsicana che ha messo su famiglia a Piacenza. «Gli allenamenti erano diventati più duri, le trasferte sembravano non finire mai e anche le partite avevano un sapore diverso». Tanto che in questa stagione non è mai sceso in campo e in quella passata aveva totalizzato 285 minuti in 8 partite ufficiali, solo 3 le partenze da titolare. Inoltre, da metà ottobre 2018 in poi è sceso in campo in sole tre occasioni nelle restanti 21 partite raccogliendo 25 minuti di gioco in 8 mesi. Un peso non da poco per il 44 volte azzurro che è stato parte integrante della rosa del quindici del Nord-Ovest fin dal primo anno della storia celtica del club, rientrato in Italia nell’estate del 2016 al termine della parentesi di una stagione giocata nella Premiership inglese con la maglia dei Newcastle Falcons.
In Nazionale – e non solo – “Giamba” Venditti è stato apprezzato per la sua abnegazione e per il suo attaccamento, e per essere in qualche modo un uomo del destino in maglia azzurra: ha segnato, infatti, la meta decisiva in Italia-Scozia del 2012, in Italia-Irlanda del 2013 e in Italia-Sudafrica del 2016, senza farsi mancare una marcatura anche a Murrayfield nel 2015, anno della vittoria in Scozia. (r.c.)
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