Ruggito Amatori, Salerno va al tappeto

29 Maggio 2019

I biancorossi vincono in Campania, pareggiano la serie (1-1) e adesso hanno due match al PalaElettra per chiudere i conti 

SALERNO. Importantissimo successo dell’Amatori che in gara 2 riesce a violare (86-96) il campo dell’Arechi Salerno, pareggiando i conti della serie delle finali play off (1-1), serie che ora si sposta a Pescara per le due prossime gare (domenica e martedì) nelle quali i pescaresi potrebbero conquistare la vittoria, valorizzando il fattore campo, e volare alla Final Four di Montecatini. Ancora una grande prestazione per i ragazzi di Rajola, che hanno condotto per quasi tutta la gara, resistendo agli occasionali ritorni degli avversari, e gestendo a dovere soprattutto la fase finale della contesa.
Ottima prova del collettivo soprattutto nelle varie difese attuate che hanno insonorizzato a dovere le potenzialità dei campani soprattutto sotto canestro. Poi, Potì e Leonzio hanno fatto da apripista per un successo meritato e che lascia ben sperare per l’immediato futuro. Padroni di casa più discontinui ed un tantino sotto tono rispetto a gara 1, ma sempre in partita, con Sanna e Tortù in maggior evidenza. Stato di forma e maturità gestionale ora potrebbero lanciare l’Amatori verso un successo prestigioso. La gara inizia con Salerno che tenta una difesa più alta e con entrambe le contendenti che prediligono conclusioni rapide a scapito della precisione e dei falli. La prima frazione scorre in equilibrio con il primo sorpasso pescarese al 7’ con tripla di Leonzio (11-13) e leggero vantaggio nelle ultime azioni a seguito di palle recuperate e buon impatto delle rotazioni, e con la minaccia dei campani che viene soprattutto sotto i tabelloni con Leggio. Equilibrio con leggero vantaggio pescarese anche nella seconda frazione, mentre cresce l’intensità in campo ma con percentuali ancora basse da fuori, e Rajola che dispone una difesa a zona adeguata. Buono l’impatto iniziale di Leonzio seguito da Carpanzano, ma è il gioco vario e movimentato a tenere alta la produttività di Potì e soci bilanciata da Sanna e Leggio. Si va al riposo con l’Amatori in mini break (40-45), sulla spinta di Gay. Un vantaggio che si incrementa e rimane perdurante nella terza frazione, grazie ad una eccellente difesa, fatta di aggressività e raddoppi sotto canestro, e fluidità offensiva, contro i locali in chiaro imbarazzo, imprecisi e capaci di giocare solo a tratti. Al 27’ si è sul 53-64 con Pedrazzani (massimo vantaggio) dopo le triple di Leonzio e Carpanzano, ma non manca un sussulto della Virtus che nelle ultime azioni recupera e riporta il punteggio al 30’ in quasi parità (63-65), con Capitanelli e Micevic gravati di 4 falli. E nella volata finale i pescaresi si riprendono caparbiamente le redini della gara lanciati da un super Potì, da Carpanzano e Leonzio, e non si smarriscono nella gestione dei palloni più pesanti ai fini del risultato, mentre c’è ancora discontinuità nel gioco del Salerno.
Una tripla di Leonzio al 37’ porta sul 75-84 ma l’esito rimane in bilico fino alla fine; una nuova tripla di Potì a 1’ dalla fine fornisce la quasi certezza (85-91) nel combattutissimo e lungo finale, fino alla sirena che premia i pescaresi. L’attenzione si sposta adesso a domenica, alle 18, al PalaElettra per capitalizzare ulteriormente questo importante vantaggio. (t.p.)
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