Russi e bielorussi riammessi alle competizioni ma da “neutrali”

29 Marzo 2023

LOSANNA. Un ritorno con qualche paletto, ma pur sempre un passo verso il reintegro nelle competizioni internazionali, solo sotto bandiera neutrale però e a patto che non siano fan della guerra....

LOSANNA. Un ritorno con qualche paletto, ma pur sempre un passo verso il reintegro nelle competizioni internazionali, solo sotto bandiera neutrale però e a patto che non siano fan della guerra. Quanto alle Olimpiadi di Parigi resta lo stallo. Ma la polemica invece infuria. Per gli atleti russi e bielorussi, banditi dallo sport dopo la guerra di Mosca all'Ucraina, si apre qualche spiraglio: il Cio, al termine della riunione dell'esecutivo, ha infatti raccomandato alle federazioni delle diverse discipline il loro reinserimento, a patto che avvenga solo a titolo individuale (quindi resta il bando per le squadre) e senza bandiera. E purché questi campioni non «sostengano attivamente la guerra in Ucraina» e non siano «sotto contratto» con l'esercito o le agenzie di sicurezza dei due Paesi. E comunque ogni possibile apertura è reversibile, perché come ha spiegato lo stesso presidente del comitato olimpico Thomas Bach il Cio raccomanda il ritorno dei russi «solo a condizione che possa essere revocato a discrezione della federazione internazionale interessata». Quanto alla partecipazione alle prossime Olimpiadi la riunione a Losanna non ha sciolto riserve. La questione non è stata affrontata e si deciderà più avanti. Mentre Ucraina, Polonia e Paesi baltici minacciano di boicottare le Olimpiadi in caso di presenza russa e bielorussa.