Russo, vittoria al veleno sul ring di Lanciano

L’ex iridato batte nettamente l’irlandese McCarty e dichiara: «I giornalisti che mi vedono sul viale del tramonto sono dei puffi, dovrebbero ritirarsi loro»
LANCIANO. È stato il due volte campione del mondo dilettanti Clemente Russo ad aggiudicarsi il match clou della riunione pugilistica organizzata sabato sera al palazzetto di Lanciano dalla Crea Boxe, società frentana presieduta da Biase Di Tommaso. Il pugile di Marcianise, vicecampione olimpico 2008 e 2012, ha avuto la meglio ai punti sull’irlandese Thomas McCarty nel decimo incontro della serata, nonché sesto internazionale, disputato su cinque anziché tre round come i precedenti. La vittoria di Russo è stata netta: è apparso da subito più fresco atleticamente, oltre che più prestante, rispetto al rivale presentato come «pluricampione irlandese». Solo all’inizio dell’ultima ripresa McCarty ha avuto una breve fiammata, ma Russo ha dominato il resto dell’incontro.
La serata è stata aperta dalle vittorie dei padroni di casa della Crea Boxe su due atleti della Pugilistica Di Giacomo: Alessandro Commodo si è aggiudicato la sfida tra junior 80+ con Francesco Orlando; per la categoria 64 kg lo youth Domenico Silverj si è imposto sullo junior Leonardo Diac. La Di Giacomo si è riscattata negli 81 kg, col successo di Federico La Selva su Domenico Cerratti della Sauli Boxe. Nell’ultima sfida abruzzese, tra élite 64 kg, Stefano Ramundo della Vasto Ring ha avuto la meglio su Matteo Di Giulio della Sauli. Gli incontri internazionali sono iniziati con gli youth 69 kg Luca De Chiara delle Fiamme Oro e il sei volte campione irlandese Peter Bogdan Vrinceanu, che già in passato aveva battuto De Chiara: sul ring di Lanciano l’azzurro non è riuscito a prendersi la rivincita. La prima vittoria italiana è stata di Francesco Maietta, atleta dell’Esercito fresco di bronzo europeo e cresciuto nella stessa palestra di Clemente Russo: Maietta ha sconfitto Kavanagh Craig, che vanta quattro titoli nazionali. All’Irlanda sono poi andati due match a tavolino: nei 75 kg Salvatore Cavallaro delle Fiamme Oro, campione europeo 2015 e argento agli ultimi Giochi del Mediterraneo, ha ceduto a Thomas Myers dopo 2’35” della seconda ripresa per una sospetta lesione al bicipite destro; nei 91+ Adriano Masella dell’École de Combat ha lasciato la sfida con Lisinskas Gytis dopo un round per una distorsione alla spalla sinistra. Mirko Carbotti delle Fiamme Azzurre invece ha sconfitto nettamente Antoine O’Griofa, andando vicino al ko durante il secondo round. Carbotti, papabile olimpionico a Tokyo 2020, è stato inoltre premiato come miglior pugile della serata secondo il giudizio degli arbitri.
Infine la vittoria di Russo, con coda polemica: allo speaker che gli ha chiesto cosa pensa degli addetti ai lavori che lo considerano sul viale del tramonto, ha risposto che considera i giornalisti dei «puffi», e che dovrebbero essere loro a ritirarsi.
Andrea Rapino
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