Atletica leggera

Sabbatini e Di Fabio: due medaglie abruzzesi agli Assoluti indoor

2 Marzo 2026

Atletica leggera: Gaia Sabbatini sui 1500 metri e Serena Di Fabio (foto) sui 3000 metri di marcia si sono messi in evidenza nelle prove tricolori che si sono svolte ad Ancona

ANCONA. Due medaglie abruzzesi, l’argento di Gaia Sabbatini sui 1500 e il bronzo di Serena Di Fabio sui 3000 metri di marcia, ai Campionati Italiani Assoluti Indoor di atletica leggera, svoltisi da venerdì a ieri al Pala Casali di Ancona. Seppur di bronzo, assume maggiore significato tecnico il terzo posto della diciottenne Serena Di Fabio (Fiamme Azzurre), perché ottenuto in una gara di livello mondiale dal punto di vista cronometrico. L’atleta di Cepagatti allenata da Nicola Piro, cresciuta nella Tethys Chieti, ha stabilito per la seconda volta in questa stagione il record italiano Under 20 con il tempo di 12’31”40, che frantuma il precedente di 12’40”77, appena fissato il 7 febbraio scorso in occasione della vittoria del titolo italiano Juniores. La gara è stata vinta dalla campionessa olimpica di Tokyo 2021 Antonella Palmisano (Fiamme Gialle) in 11’56”74, che è la migliore prestazione mondiale stagionale. Ha cercato di tenere il suo passo per mille metri Sofia Fiorini (Libertas Unicusano Livorno), alla fine seconda in 12’12”41, che a sua volta ha stabilito il record italiano Under 23, strappandolo a una grande campionessa del passato, Annarita Sidoti, che lo deteneva con 12’25”54 dal 1991. Di Fabio e Fiorini sono state le uniche atlete non doppiate dalla campionessa azzurra Antonella Palmisano.

Di sapore diverso, invece, l’argento di Gaia Sabbatini sui 1500. Poteva puntare alla vittoria, seppure i pronostici pendevano leggermente a favore di Ludovica Cavalli (Fiamme Oro), che poi ha effettivamente vinto. Una gara con uno svolgimento iniziale da corsa turistica più che tattico fino ai 1000 metri: passaggi nelle prime due frazioni di 400 metri a 1’24”, del tutto inusuale a questi livelli. Negli ultimi 500 metri si accende la contesa, che vede Ludovica Cavalli prendere la testa e l’atleta teramana cercare il varco giusto per piazzare l’attacco decisivo negli ultimi 200 metri. Ma si ostina a volerlo fare attraverso un corridoio interno, molto difficile da sfruttare. E non ci riesce, perché la Cavalli tiene duro e vince in 4’38”22, Sabbatini 4’38”35.

Il giorno seguente la mezzofondista teramana disputa anche gli 800, ma si ritira dopo 400 metri lasciando campo libero a Laura Pellicoro (Bracco Atletica), che chiude in un ottimo 2’02”15. Sui 60 metri Antonella Nardis (Atletica L’Aquila) è quarta in batteria con 7”55, fuori dalla finale.