Sabbatini non recupera e dà forfait nei 1500

10 Settembre 2018

Assoluti da dimenticare per la teramana. Riunione del consiglio federale: congelate le dimissioni di Baldini

PESCARA . Ieri si è svolta anche una riunione informale del consiglio federale, al termine della quale è stato dato un mandato di esplorazione al presidente Alfio Giomi, per verificare le possibili soluzioni alle difficoltà emerse nella gestione tecnica, culminata con le dimissioni di Stefano Baldini dalla direzione tecnica dell’attività giovanile e sviluppo. Le decisioni sull’organizzazione della struttura tecnica e le strategie, che dovranno proiettare l’atletica italiana fino alle Olimpiadi di Tokyo 2020, saranno dunque prese nella seduta ufficiale del consiglio il 28 settembre a Roma. Inoltre, le dimissioni di Stefano Baldini sono state per così dire congelate. Il consiglio si è riservato di ascoltare le sue tesi, prima di prendere qualsiasi decisione sul rapporto con l’ex campione olimpico di maratona. Si è anche evidenziato che il bilancio complessivo del 2018 è stato positivo per l’atletica italiana, nonostante siano mancati i risultati agli Europei di Berlino e si siano verificati problemi gestionali a livello tecnico nella stessa manifestazione. Il consiglio ha però messo in luce il sesto posto dell’Italia nel computo della classifica a punti degli Europei.
Gli altri abruzzesi in gara. Nell’ultima giornata erano impegnati altri 10 atleti abruzzesi. Dopo il problematico 800 di sabato, nel quale è arrivata quasi di passo, la teramana Gaia Sabbatini ha dovuto dare forfait nei 1500, la gara dove sarebbe stata in corsa per una medaglia. I problemi fisici, che le hanno impedito di sostenere il veloce cambio di ritmo finale, non le hanno consentito di prendere parte alla gara del miglio metrico. Come confidato dalla stessa atleta, si trattato di un riacutizzarsi di un fastidio che si trascina da un po’ di tempo. Sui 200 (vento + 0,0), l’aquilano Riccardo Farroni (Atletica Gran Sasso Teramo) si è piazzato quarto in batteria di qualificazione con 21”70. Sui 1500, era presente l’atleta di Tornareccio Fabiano Carozza (Aeronauitica Militare), che si è classificato 16° con 3’50”71. Nella finale del peso femminile, da registrare il 12° posto della teatina Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso Teramo) con la misura di 11,28. La gara è stata vinta da Chiara Rosa (Fiamme azzurre) con 17,08. Nella 4 x 400 femminile, si segnala il positivo decimo posto della formazione femminile dell’Aterno Pescara, composta da Roberta Ciarfella, Greta Zuccarini, Stefania Barrucci e Giulia Naddei, con il tempo di 3’59”42. (r. r.)
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