Salah: gioco per il mio popolo

15 Giugno 2018

Cuper: «Può lottare per il titolo di bomber». Ma c’è l’incognita Ramadan

EKATERINBURG. «Gioco per 100 milioni di egiziani» Mohamed Salah è pronto a saltare gli ultimi avversari che lo dividono dal suo primo Mondiale, l'infortunio e le fatiche del Ramadan. Oggi (ore 14 diretta tv su Italia 1) l'Egitto esordisce a Ekaterinburg contro l'Uruguay, e Cuper annuncia che il giocatore-idolo di un paese intero di sarà. In qualche modo, Salah lo aveva anticipato, pubblicando un paio di giorni fa un tweet eloquente sul proprio stato di forma e facendo trapelare la possibilità di essere fra i titolati. I buoni presagi, quel messaggio «giocherò per 100 milioni di egiziani», pubblicato da Salah, è stato suffragato dalle parole del ct Hector Cuper. L'hombre vertical, che ha riportato l'Egitto al Mondiale dopo 28 anni, è stato chiaro: «Posso dire che Salah giocherà contro l'Uruguay». L'Arena Ekaterinburg, dunque, acquisisce un altro protagonista, una stella come Salah che a lungo, nel corso della stagione, ha conteso la Scarpa d'Oro di miglior bomber dei campionati d'Europa all'argentino Messi. Salah era uscito in lacrime dal campo di gioco di Kiev, il 26 maggio, dopo pochi minuti dall'inizio della finale di Champions fra il Liverpool e il Real Madrid. Sergio Ramos se l'era trascinato a terra, provocandogli una sublussazione della spalla e facendo temere un intero popolo per il suo impiego nel Mondiale. Allarme rientrato e Salah sarà in campo nella partita d'esordio, che i Faraoni affronteranno con «l'entusiasmo e la serietà di poter disputare un match eccellente», le parole di Cuper. «Affronteremo l'Uruguay con un solo obiettivo: vincere», ha aggiunto il ct argentino. «Salah si sta avvicinando alla forma atletica migliore, nulla gli impedisce di lottare per la classifica dei cannonieri». Ieri è arrivato il via libera dei medici che hanno, a questo punto, una sola perplessità. «La nostra grande sfida è il Ramadan, principalmente per il fatto che si sia protratto durante tutto il periodo di preparazione a questo Mondiale (dal 16 maggio, ndr). La verità è che, fino al calar del sole, ci siamo sottoposti a molti giorni di digiuno e adesso avremo tre partite a scadenza ravvicinata, appena dopo la fine del Ramadan», spiega il medico della Nazionale egiziana, Mohamed Abouelela, che appare preoccupato dall'usanza che impone il digiuno dall'alba al tramonto, lasciando il diritto di alimentazione alle ore notturne.
LE FORMAZIONI
EGITTO (4-2-3-1): El Hadary; Fathy, Samir, Hegazy, Abdel-Shafi; Hamed, Morsy; Salah, Said, Sobhi; Hassan. Allenatore: Cuper.
URUGUAY (4-4-2): Muslera; Maxi Pereira, Gimenez, Godin, Laxalt; Nandez, Bentancur, Vecino, Rodriguez; Suarez, Cavani. Allenatore: Tabarez.
Arbitro: Björn Kuipers (Olanda).