Salamon dice no al Cesena: "Vengo a Pescara"

20 Agosto 2015

Il polacco rifiuta il trasferimento in Romagna, lunedì la firma

PESCARA. Colpo di scena. Salamon rifiuta il Cesena e riabbraccia il Pescara. Due giorni fa la Sampdoria aveva trovato un’intesa di massima per il trasferimento in Romagna del 24enne centrale difensivo in prestito con diritto di riscatto. La trattativa comprendeva anche la cessione a titolo definitivo alla società ligure dell’attaccante Alejandro Rodriguez. Ma il difensore polacco ieri ha bloccato l’affare ribadendo l’intenzione di accettare la serie B solo per indossare di nuovo la maglia biancazzurra: «Sono stato sempre chiaro. In B sarei andato solo a Pescara».

Il ritorno di Salamon in Abruzzo verrà ufficializzato lunedì, ma l’accordo tra le dirigenze è stato già formalizzato sulla base di un prestito con riscatto obbligatorio in caso di promozione in serie A per una cifra vicina ai due milioni di euro. Per una volta ha prevalso il sentimento. Merito di un ragazzo che ha tenuto fede alla parola data al presidente Daniele Sebastiani nei giorni successivi alla finale play off persa contro il Bologna. Due mesi fa, infatti, il calciatore aveva ribadito il suo gradimento nel proseguire l’avventura in riva all’Adriatico. Nulla è cambiato rispetto allo scorso giugno, quando Salamon si era detto pronto a valutare un’eventuale offerta del Pescara. Ebbene, la proposta era arrivata pochi giorni fa (un milione di euro), ma il patron blucerchiato Massimo Ferrero l’aveva considerata insufficiente.

Ieri, forse anche a causa del pressing del Cesena, l’accelerazione decisiva dei dirigenti biancazzurri che hanno chiuso la trattativa. Il passaggio di Salamon verrà ufficializzato la prossima settimana per una ragione di opportunità. La permanenza in blucerchiato fino a domenica, infatti, consentirà al difensore di scontare la squalifica per un turno rimediata nell’ultimo match della passata stagione. In tal modo, Oddo potrà utilizzarlo sabato 5 settembre nella prima giornata di campionato, a differenza di Torreira, anche lui appiedato dal giudice sportivo. Il gesto d’amore di Salamon verso la città adriatica ha spiazzato il diesse del Cesena, Rino Foschi, che si è affrettato a riaprire i discorsi per i vecchi obiettivi, vale a dire lo juventino Hordur Magnusson e il modenese Thiago Cionek. Sono giorni di attesa anche per l’arrivo di un attaccante da consegnare a Massimo Oddo. Dopo aver trovato l’accordo con l’Atalanta, il Delfino aspetta la risposta di Richmond Boakye che dopo due campionati di massima serie in Spagna e in Italia sta riflettendo sull’opportunità di giocare di nuovo in serie B.

Sulle sue tracce ci sono due club della Liga spagnola, uno di A olandese e il Bari. A Pescara il 22enne ritroverebbe Marcello Donatelli, il vice di Massimo Oddo, che allenava gli Allievi nazionali quando il ghanese venne ingaggiato dal Genoa. Gli altri due atalantini nel mirino del Pescara sono Cristiano Del Grosso e Luigi Giorgi. Per il primo c’è già un’intesa con il club orobico, ma la ratifica ci sarà solo in caso di partenza di Andrea Rossi. Invece Giorgi ha manifestato l’intenzione di non voler scendere di categoria.

Giovanni Tontodonati

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