Sales e il Teramo: «Per me sarà l’anno del riscatto»

20 Settembre 2017

Serie C, il terzino reintegrato: «Il passato adesso non conta, a sinistra sono a mio agio e voglio dimostrarlo»

TERAMO. Dopo essere stato per buona parte dell'estate tra i giocatori fuori rosa, Simone Sales si è ripreso un ruolo da protagonista nel Teramo. Reintegrato ai primi di agosto, il 29enne terzino di origini salentine ha trovato una maglia da titolare, sull'out sinistro difensivo, nelle ultime due gare contro Vicenza e Ravenna. Sales ha ripagato la fiducia di Asta con due buone prestazioni, nonostante l'episodio che lo ha visto protagonista, suo malgrado, del rigore che dieci giorni fa ha permesso al Vicenza di battere i biancorossi al Menti. «E' il momento del riscatto per me», dice Sales, «dopo le delusioni della scorsa stagione. Spero di fare bene e di dare il mio contributo. Il passato, ormai, non conta più. A sinistra mi trovo a mio agio perché ho già occupato quella posizione nelle precedenti esperienze con la Cremonese e il Lecce. Ringrazio la società per avermi reintegrato. Avevo altre offerte, ma la mia priorità è sempre stata quella di restare e ho sperato che ciò avvenisse fin dal primo giorno di ritiro e in tutto il periodo in cui mi sono allenato a parte con altri compagni. E' una sfida per me, voglio dimostrare di stare bene in questo gruppo e di essere utile al mister».
A proposito del Teramo, questo il parere di Sales: «Dobbiamo capire meglio i momenti della partita, magari rallentando un po'. Siamo una squadra che, per caratteristiche, va sempre all'attacco. Bisogna crescere da quel punto di vista. Se riusciamo a trovare il giusto equilibrio nello spingerci in avanti e nello stare più cauti, possiamo toglierci tante soddisfazioni». Domenica (ore 14,30) il Diavolo è atteso dalla dura trasferta di Pordenone. «Affronteremo una delle squadre più forti del girone», sottolinea il difensore biancorosso, «ma andremo lì a giocarcela senza timori. Siamo anche noi una buona squadra. L'episodio di Vicenza? E' stato un mio errore e non dovevo commettere fallo, seppur minimo. Il rigore poteva anche non essere concesso, ma non dovevo sbagliare in quel modo avendo una certa esperienza. Mi è dispiaciuto molto e a fine gara sono andato subito negli spogliatoi per la delusione. Pazienza. Adesso guardo avanti vivendo con rinnovate motivazioni questo momento personale».
I ragazzi di Asta sono tornati ad allenarsi ieri pomeriggio per iniziare a preparare la trasferta di Pordenone. Buone notizie sul conto di Amadio, che è rientrato in gruppo lasciandosi alle spalle i problemi al ginocchio dei giorni scorsi. Se non subentreranno nuovi intoppi, Amadio verrà convocato per la gara di domenica. Allenamento differenziato per l'attaccante Barbuti, comunque già a disposizione contro il Ravenna. Oggi è in programma l'unica doppia seduta della settimana (alle 10 e alle 15). Annullata l'amichevole organizzata domani a Nereto. Il test verrà sostituito dalla tradizionale partitella in famiglia, al Bonolis (ore 15,30), contro la Berretti di Cifaldi.
Il recupero. E' in programma stasera, alle 20,30, il recupero della seconda giornata tra Fermana e Sambenedettese. Si ripartirà dal 31' del primo tempo e dall'1-0 per la Fermana dopo l'interruzione avvenuta lo scorso 3 settembre a causa di un guasto all'impianto di illuminazione dello stadio Recchioni. In caso di successo la Sambenedettese scavalcherebbe Vicenza e Pordenone issandosi al comando in solitaria del girone B. Nel girone A, intanto, l'Arezzo ha esonerato l'allenatore Claudio Bellucci. Al suo posto è stato ingaggiato Massimo Pavanel, classe 1967, ex tecnico della Triestina.
Gaetano Lombardino
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