Salvemini: Teramo, grande progetto

Serie B, il tecnico teatino firma un biennale: «Ampi margini di miglioramento»
TERAMO. È arrivata ieri l’ufficialità del cambio in panchina per la Rennova Tasp Teramo: al posto dello storico coach Simone Stirpe arriva il teatino Giorgio Salvemini. Un cambio voluto dal presidente biancorosso Fabio Nardi che con questa mossa insedia in panchina un tecnico di grande esperienza con l’evidente impegno di impostare un lavoro a medio termine, visto che l’accordo è stato raggiunto su base biennale. Del resto il curriculum di Salvemini parla chiaro visto che, senza andar troppo indietro nel tempo, nell’ultimo triennio ha partecipato per due volte consecutive alla final four per la promozione in serie A2 con il San Severo, senza scordare l’ultima stagione ad Omegna stazionando stabilmente nelle zone alte della classifica. Il nuovo coach nelle sue prime dichiarazioni non ha voluto far mancare la propria vicinanza a coach Stirpe, che potrebbe anche rimanere nei quadri dei teramani in un ruolo diverso: «Un abbraccio a Simone che è stato un pilastro nel percorso di crescita della Teramo a Spicchi in questi anni. Io arrivo con grande entusiasmo e non vedo l’ora di ricominciare a lavorare in palestra, gli ultimi 10 mesi costretto a stare lontano dal campo sono stati lunghissimi». Divenuto da qualche mese allenatore benemerito Fip per la sua più che ventennale attività, Salvemini racconta così la sua decisione: «Fin dal primo momento ho apprezzato la proposta della Tasp, perché mi poneva al centro di un progetto tecnico e formativo importante e ben strutturato: qui so di poter crescere e di far crescere tutto l’ambiente. Sin dal primo incontro con il presidente ho avuto delle sensazioni positive ed ho percepito immediatamente la voglia di fare bene e di guardare al futuro in maniera lungimirante. Non posso che ringraziare il club per questa fiducia che voglio assolutamente ripagare: mi impegnerò al massimo delle mie possibilità».
A Teramo Salvemini, che ritroverà anche il preparatore Domenico Faragalli con cui lavorò a Silvi diversi anni fa, avrà tempo per lavorare con la squadra, trovando anche il modo per recuperare dai guai fisici il lungo Gatti, fermo ai box negli ultimi due match disputati. La prossima gara infatti si disputerà solo il 6 gennaio, ma sarà subito un match di cartello: la Rennova sarà di scena al PalaRossini di Ancona, contro una squadra tra le più temibili di questo mini girone.
Marco Rapone
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