San Nicolò, cinquina al Campobasso

Biancazzurri formato trasferta salgono al terzo posto. In gol il 16enne Di Stefano
CAMPOBASSO. Il San Nicolò centra a Campobasso il suo terzo successo di fila e irrompe nei quartieri alti della classifica. Un successo rotondo e meritato quello dei ragazzi di Epifani, anche se solo nel finale ha assunto dimensioni larghe anche per il cedimento, morale ancor prima che fisico, del Campobasso. L’inizio di partita è scoppiettante, con il San Nicolò che sblocca il risultato al 7’ grazie a un autogol di Martinelli che devia nella sua rete un intervento nell’area piccola su insidiosa punizione da “corner corto” di Bisegna, e i locali che pareggiano dopo altri 7’ in virtù di un rigore concesso per un intervento falloso di Ciotti su Improta e trasformato dallo stesso attaccante di casa con una precisa battuta nell’angolino. Gol, questo, che interrompe dopo ben 313 minuti, l’imbattibilità della porta teramana. Il Campobasso insiste, il San Nicolò cerca di contenere e ripartire ma non con troppa convinzione. Poi, nel momento di maggiore difficoltà per il San Nicolò, arriva d’incanto il raddoppio: azione di rimessa, Napolano dall’out di sinistra mette verso il centro dove Traini anticipa Esposito mettendo nell’angolino. Quarto centro stagionale per il lungo attaccante ospite, con Stivaletta che manca un paio di minuti dopo il colpo del ko mettendo incredibilmente fuori a conclusione di un contropiede veloce e ben condotto.
Nel secondo tempo, il San Nicolò gioca in totale controllo. Il Campobasso prova a riequilibrare il risultato, ma Ciotti non corre pericoli. Gli abruzzesi amministrano, provano a colpire in contropiede ma in una prima opportunità Napolano è troppo supponente nel tocco da posizione comoda. A un quarto d’ora dal termine arriva invece il gol che di fatto chiude la gara con Moretti, pescato con un lancio in profondità e bravo a superare Palumbo con un morbido pallonetto. Il Campobasso si arrende, per il San Nicolò è un gioco da ragazzi andare ancora a segno col giovanissimo Di Stefano e poi con Bisegna.
«Una gran bella vittoria», commenta a fine gara Epifani, «grazie a una partita preparata in settimana puntando ad annullare il loro regista Meduri, fonte primaria del gioco del Campobasso con le sue verticalizzazioni per gli sguscianti attaccanti compagni di squadra. I ragazzi sono stati bravissimi a battere una squadra in forma, e che fino al 3-1 non aveva demeritato. Ora, però, non dobbiamo montarci la testa: un errore già commesso l’anno scorso in un momento di grazia in cui ci siamo lasciati andare. Comunque la più bella nota della partita è sicuramente il gol di Di Stefano, un ragazzino del 2000. Non capita tutti i giorni di vedere un giocatore così giovane in gol».
Giuseppe Villani

