San Nicolò esce indenne da Pesaro

19 Marzo 2018

Punto d’oro in chiave salvezza in casa della vicecapolista. Montani: «Peccato non aver segnato»

PESARO. Un San Nicolò ordinato e compatto costringe una Vis non brillante a uno scialbo 0-0. Montani schiera la sua squadra a specchio rispetto alla formazione pesarese, gli abruzzesi in fase di non possesso si schierano tutti dietro la linea della palla fatta eccezione per l’impalpabile Tiboni, unico terminale offensivo.
La gara in avvio è tutta per la Vis Pesaro. Al 5’ Carta colpisce la traversa con una bordata dai 25 metri dopo una buona combinazione sulla sinistra. Ancora Vis al quarto d’ora, quando Olcese apparecchia di petto al centro dell’area di rigore, Buonocunto si coordina ma spara alto.
Il primo squillo abruzzese arriva dai piedi di Liguori che cerca di sorprendere dai 40 metri Marfella, che, però, blocca sicuro. Ci prova ancora la Vis, ma Bontà, alla seconda presenza da difensore centrale dopo Francavilla, sfodera due interventi in chiusura salva-risultato.
Il San Nicolò è ben messo in campo e si vede, la partita inizia a farsi fallosa e l’agonismo sale consentendo agli abruzzesi di bloccare sistematicamente le azioni pesaresi, che nascono tutte dalle corsie esterne. Cannella è impreciso, ma anche fortunato. Due le uscite non proprio sicure, ma Olcese prima e Cacioli poi non sono bravi a sfruttare le occasioni arrivate.
A inizio ripresa Cannella si disimpegna parando centralmente su Carta che ci prova su punizione dai 30 metri. Il San Nicolò si fa vedere anche in area Vis, Olcese abbatte Liguori sulla tre quarti pesarese e dalla successiva punizione Chiacchiarelli spara una bordata insidiosa, ma Marfella risponde presente. Al 17’ Montani decide di sostituire un Tiboni praticamente assente con Moretti che si rivela da subito prezioso in fase di ripartenza, mettendo a terra e giocando palloni importanti. Il numero 19 crea anche qualche pericolo. Prima cerca una conclusione al volo che dà l’illusione del gol a tutto lo stadio. Poi, per poco, non salta Marfella, decisivo in uscita coi piedi. La Vis cambia tanto, mettendo dentro Ridolfi e Baldazzi, ma la retroguardia abruzzese regge benissimo concedendo qualche traversone e un paio di punizioni non sfruttate dalla Vis. Il match scorre così sullo 0-0 non regalando più nessuna emozione.
A fine partita Montani è felice per un punto in chiave salvezza che vale oro: «Siamo riusciti a tenere la porta inviolata in casa di una delle formazioni che davanti sono un’onda d’urto. Ultimamente avevamo preso 12 gol. Se li analizziamo, però, solamente due o tre erano il frutto di errori nostri. In fase difensiva siamo stati perfetti, come avevo chiesto. Avevo detto che in ripartenza potevamo pizzicarli e così è stato, anche se non siamo stati fortunati nel trovare la rete. Questa partita l’abbiamo giocata diversamente da come siamo abituati, ma a questo punto ogni risultato è fondamentale».
Riccardo Damiani