San Nicolò gioca bene, ma perde

16 Marzo 2015

La Samb conquista i tre punti, ai biancazzurri solo i complimenti

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Gara decisa dagli episodi. La squadra che in campo esprime il gioco migliore esce con le ossa rotte. È quello che è capitato al San Nicolò contro la Samb. Gli abruzzesi, subìto il gol a freddo da Fedi su azione iniziata da calcio d’angolo, dopo poco più di un minuto, nella prima frazione di gioco sono stati assoluti padroni del campo. Fraseggi palla a terra, veloci verticalizzazioni con i biancazzurri che però si sono trovati di fronte un Fulop a livelli super. Il giovane estremo difensore rossoblù ha praticamente salvato la baracca in almeno quattro occasioni. Ma evidenti sono stati anche gli errori degli attaccanti del San Nicolò. Al 18’ è Moretti a presentarsi a tu per tu col portiere della Samb, ma la sua conclusione si perde alta sulla traversa. Al 20’ è Micolucci di testa a esaltare le qualità acrobatiche del portiere ungherese che con un balzo felino nega all’ex Ascoli la gioia del gol. Un minuto dopo è Chiacchiarelli a non centrare lo specchio della porta. L’ex Valim al 40’ ha sui piedi la palla del pareggio ma Fulop intercetta in uscita la sua conclusione con Botticini abile a spazzare via il pallone dalla linea di porta sulla ribattuta aerea di Moretti. A 2’ dall’intervallo il numero 9 abruzzese viene un’altra volta ipnotizzato dal portiere marchigiano che gli strappa il pallone dai piedi. Se il parziale fosse stato diverso nessuno avrebbe recriminato. E invece il San Nicolò va al riposo sotto di una rete.

Nella ripresa la Samb inizia subito forte. All’11’ un traversone innocuo di Lobosco si stampa sulla traversa e 6’ dopo è Napolano con un calcio di punizione dai 30 metri a beffare Digifico. Una mazzata per il San Nicolò che generosamente si rigetta in avanti per cercare la rete che poteva riaprire la partita. E invece sulla sua strada Valim trova prima Fulop e poi Pepe.

«Per quello che abbiamo costruito nel primo tempo», dice Massimo Epifani, «possiamo definire questa partita come un suicidio. Purtroppo ci capita spesso di sprecare troppo, ma anche contro la Samb abbiamo disputato una grande gara. Meritavamo di chiudere il primo tempo in vantaggio, poi, però nella ripresa abbiamo accusato un po’ di stanchezza».

Marco Lupi