San Nicolò prima s’illude poi cade

18 Febbraio 2018

Partita rocambolesca con gli episodi che fanno la differenza e sorridono al Campobasso

GIULIANOVA. Al Tiberio Orsini di Giulianova la Virtus San Nicolò si arrende al Campobasso e arresta la corsa verso la salvezza. Novanta e più minuti rocamboleschi quelli vissuti sul sintetico giuliese dove, alla fine, a decidere sono stati gli episodi. Prima sotto nel punteggio, la compagine biancazzurra era riuscita con grande volontà a ribaltare la situazione. Ma quando tutto sembra voler volgere a favore, e con l’occasione per il 3-1, tutto è cambiato nel giro di pochissimi istanti con il Campobasso, al sesto successo esterno della stagione, capace di punire ogni minimo errore. Mister Fabio Montani conferma l’undici vittorioso di Vasto ma è la prima palla inattiva a sbloccare l’equilibrio con Del Duca, di tacco, a sorprendere tutti. Proteste della Virtus San Nicolò per due presunti falli da rigore, uno per parte, prima su Liguori e poi su Kargbo. Proprio in chiusura di prima frazione, l’episodio che dà una prima svolta al match. Liguori viene ancora steso in area e questa volta il fischietto pistoiese decreta la massima punizione che lo stesso esterno ex Primavera del Pescara trasforma in due tempi dopo la respinta di Landi. Nella ripresa la Virtus San Nicolò è ancor più pimpante e crea. Moretti, per due volte, si vede negare la gioia della rete da Landi, ma, al minuto 23, ecco il sorpasso biancazzurro: schema su punizione, sponda di De Santis, tocco sotto porta di Bontà (2-1). La gioia dura pochissimo perché al 27’ va giù in area Balistreri che approfitta di un’indecisione della difesa, altro rigore e tutto torna in parità. Gli uomini di Montani si riportano in avanti ma prima una palla inattiva, testa di Del Duca sugli sviluppi di un angolo e successivamente un errore di Ndiaye, che lascia campo aperto alla rete di Kargbo, spezzano le velleità della Virtus San Nicolò. (m.f.)
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