San Nicolò, un colpo che può valere la salvezza

16 Aprile 2018

Vittoria sul campo della Sangiustese: apre Bontà nel primo tempo, chiude Moretti su rigore

MONTE SAN GIUSTO. Colpo da tre punti pesantissimo quello piazzato dal San Nicolò sul terreno sintetico di Villa San Filippo, con la classifica che ne trae evidente giovamento. Cade invece la squadra di casa, che proprio domenica scorsa a Pescina, contro i Nerostellati, aveva festeggiato la salvezza e ora vede quasi definitivamente sfumare ogni velleità di playoff. Gara bella da vedere in avvio, con due squadre che cercano di superarsi a vicenda, con il primo sussulto che arriva per mano degli ospiti con un fendente di Liguori. Sangiustese che non trova i consueti spazi con il 4-3-3 disposto dai teramani che va a occupare in maniera ottimale tutti gli spazi. Non c’è voglia comunque di scoprirsi troppo, è abbastanza evidente che la prima squadra a colpire potrebbe avere la meglio nel match. Al quarto d’ora la replica è di Camillucci.
Serve un episodio per sbloccare una contesa così equilibrata e questo arriva su calcio piazzato poco dopo. Petronio su punizione trova la deviazione vincente in scivolata di Bontà, che piazza la palla all’incrocio dei pali, gelando la squadra di casa. Sangiustese che non ci sta affatto e prende in mano il pallino del gioco, con il consueto giropalla che non trova varchi vincenti. Ottima la copertura degli ospiti che non si espongono e nella ripresa, alla prima occasione, trovano il raddoppio che chiude i giochi: Giampaolo in dribbling mette in crisi la retroguardia rossoblù e Patrizi lo stende con Moretti che, dal dischetto, non fallisce. Moretti avrebbe l’occasione del tris ma manda alto. In chiusura più Sangiustese, con Cheddira che manca di piatto la deviazione vincente, su suggerimento di Camillucci che avrebbe potuto riaprire i giochi. Finale con la Sangiustese avanti a cercare di trovare il gol della speranza ma San Nicolò micidiale a ripartire con Cacchiarelli che colpisce anche il palo. Grande gioia in casa San Nicolò che prende una grande boccata d’ossigeno in chiave salvezza mentre la Sangiustese si morde le mani per un’occasione persa ma si tratta di una minima pecca in una stagione che è e resta senza dubbio ottima e sopra ogni più rosea aspettativa. Aumentano invece le speranze di salvezza degli abruzzesi anche in virtù di quanto arriva dagli altri campi: pensare alla salvezza diretta non è affatto utopia.
Roberto Cruciani