San Nicolò frena proprio sul finale

16 Novembre 2015

Segna Margarita su rigore, un gol a tempo scaduto salva l’Isernia

TERAMO. Occasione fallita dal San Nicolò, che non riesce a battere l’Isernia al termine di una partita rocambolesca. Pari ospite arrivato all’inizio dei 3’ di recupero. Biancazzurri che si allontano dal primo posto ma restano nella piazza d’onore.

La formazione di Epifani ha trovato di fronte un avversario che ha lasciato giocare poco pensando più a non prenderle. Poca brillantezza anche per il gioco ostruzionistico dei molisani. Ne ha risentito, inevitabilmente, lo spettacolo specie nel primo tempo. Meglio, invece, la ripresa. Nella prima frazione, infatti, poco da segnalare se non tentativi dalla distanza di Casolla e Massetti e un palo, dal limite, dell’attivissimo Merlonghi al 43’. Un minuto prima del primo episodio che potrebbe decidere la sfida. Mozzoni vede sventolarsi, per un fallo, il secondo giallo e quindi il rosso. San Nicolò torna negli spogliatoi in inferiorità numerica.

La ripresa è un’altra storia. Al 3’ serve un super intervento di Calore sulla rasoiata di Mingione. L’estremo difensore molisano, dall’altra parte, è bravo su Merlonghi. I due portieri sono molto impegnati e Calore deve ancora disimpegnarsi, all’11’, sul neo-entrato Scimò. Grida al gol il San Nicolò al 12’ ma Casolla, sotto porta, non trova la deviazione vincente. La squadra di Epifani, nonostante l’uomo in meno, spinge e al 16’ passa. Merlonghi è atterrato in area da Ruggieri che viene solo ammonito. Dagli 11 metri, comunque, trasforma Margarita che cancella l’errore di sette giorni prima a Montegranaro. I biancazzurri provano a chiudere il match ma non sono fortunati. Al 23’ Merlonghi salta anche il portiere ma sulla linea salva Ruggieri e al 27’ è l’incrocio dei pali a dire no alla squadra di casa su un’altra iniziativa di Merlonghi. Ci provano ancora gli ospiti con Scimò al 28’, bravo Calore prima della parità numerica in campo ristabilita dopo il rosso, per doppia ammonizione anche questo, a Ruggieri. E così si arriva agli istanti conclusivi. D’Egidio al 44’ ruba palla e si invola verso la porta ma Maggi gli nega la gioia della prima rete in D. Sul capovolgimento, pari di Saltarin che esalta i suoi e mortifica il San Nicolò che avrebbe meritato la vittoria.

Matteo Falzon

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