San Nicolò, un punto e tanti errori

17 Settembre 2015

In superiorità numerica pareggia dopo aver sbagliato un rigore

CASTELFIDARDO. Un tenace San Nicolò porta a casa un punto dalla trasferta di Castelfidardo. In superiorità numerica per gran parte della gara e con un rigore fallito, serve il miglior Margarita per evitare la disfatta. Un’occasione persa per i teramani anche se, per come si erano messe le cose, meglio aver conquistato un punto grazie al guizzo di uno degli uomini più rappresentativi. Nei primi minuti gli uomini di mister Bolzan sembrano impallati e l’avvio è di marca biancazzurra: al 3’ Moretti ci prova in semirovesciata ma Chiodini neutralizza. Poco dopo è invece Massetti a impensierire i locali con una conclusione a lato. Dopo lo sprint iniziale il San Nicolò arretra e il Castelfidardo prende coraggio. Al quarto d’ora i biancoverdi orchestrano un’azione perfetta: Pigini dalla trequarti lancia Speransa che serve un assist in area; a raccoglierlo c’è Balloni che fa due passi e trafigge Calore in diagonale. Dopo il gol, il Castelfidardo cala d’intensità e il San Nicolò si rende pericoloso con Massetti che, dopo un rimpallo, a porta vuota manda fuori (28’). Altra azione biancazzurra al 34’ con Chiodini che temporeggia sull’uscita e respinge un facile pallone sui piedi di Merlonghi; l’attaccante cicca a porta vuota. Al 43’ Pigini, già ammonito, lascia il Castelfidardo in dieci per un inutile tocco di mano a centrocampo. Nella ripresa il San Nicolò va in forcing, ma al 6’ subisce un fulmineo contropiede: Donzelli serve Balloni, quest’ultimo fa trequarti di campo palla al piede ma la sua conclusione viene respinta in angolo. Poi tante conclusioni dei teramani e a furia di spingere, guadagnano una ghiotta occasione: è il 19’ e Belelli atterra De Santis, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto va Merlonghi ma Chiodini lo ipnotizza e para. L’estremo difensore biancoverde si ripete al 26’ su una punizione di Margarita, ma tre minuti dopo deve arrendersi. Margarita recupera palla fuori dall’area e scarica un tiro col contagiri sull’angolino basso: 1-1. Mister Epifani tenta il tutto per tutto posizionando tre attaccanti, ma i locali difendono bene fino al triplice fischio. Tre punti in altrettante gare, però, sono un bottino piuttosto magro.

Matteo Magnarelli