San Vito 83, Tossicia e Silvi tutti in campo per la solidarietà

22 Marzo 2020

PESCARA. La solidarietà non è mai troppa in questi giorni di emergenza sanitaria per il coronavirus. Lo sanno bene le società abruzzesi di calcio dilettantistico che proseguono con varie raccolte...

PESCARA. La solidarietà non è mai troppa in questi giorni di emergenza sanitaria per il coronavirus. Lo sanno bene le società abruzzesi di calcio dilettantistico che proseguono con varie raccolte fondi. Dirigenti, tecnici e giocatori del San Vito 83 si sono uniti per destinare 1.500 euro all'ospedale San Camillo De Lellis di Atessa. Bel gesto anche della Sim Pontevomano, che ha donato 1.100 euro all'ospedale Mazzini di Teramo, mentre il Montereale ha messo a disposizione 1.030 euro per la ASL Avezzano-Sulmona-L'Aquila. Non da meno l'iniziativa della scuola calcio Valfino, che ha riservato 1.000 euro alla chiesa per la distribuzione di buoni spesa per le famiglie della zona in difficoltà. Il Silvi ha contribuito con 500 euro alla campagna di beneficenza per sostenere l'ospedale San Liberatore di Atri. Il Tossicia si è adoperato per coprire il costo di un apparecchio respiratorio da 280 euro da donare alla Croce Rossa di Teramo. Il Favale (1ª categoria girone D) ha devoluto il rimborso spese mensile dei propri giocatori al pronto soccorso dell'ospedale di Sant'Omero per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale. Somme di denaro non precisate ma consegnate in favore delle aziende sanitarie pure da parte di Atessa Mario Tano, Cortino e Campli. (m.r.)