Sanniti da record e con 14 milioni di stipendi

7 Marzo 2020

Inzaghi a un passo dalla A e 19 punti di vantaggio sul 2° posto, l’unico stop all’Adriatico ad ottobre  

PESCARA. Per la promozione manca solo la certezza matematica. Numeri da sballo, monte ingaggi da record e ruolino di marcia impressionante. Il Benevento di Pippo Inzaghi è una macchina da guerra che si è inceppata, finora, solo a Pescara, nella gara d’andata quando prese quattro gol. Dal quel 4-0 del 26 ottobre è passato tanto tempo e la squadra sannita da quell’inatteso stop non si è più fermata, inanellando una serie di 18 risultati utili consecutivi. La capolista Benevento ha guadagnato ben 66 punti, record per una squadra di serie B dopo 27 gare di campionato. Brescia e Lecce nello scorso campionato hanno ottenuto la promozione in serie A con rispettivamente 67 e 66 punti a fine stagione. La squadra allenata da Inzaghi, che ha da poco rinnovato il contratto fino al 2021, ha ben 19 punti di distacco sulla seconda Frosinone e nella storia della serie B a girone unico considerando tre punti a vittoria, solo nel 1977/1978 c’è stato un margine più alto tra le prime due squadre dopo 27 gare stagionali (Ascoli con 63 punti e Avellino, 41).
Per quanto riguarda i numeri, i sanniti primeggiano in quasi tutte le statistiche. Primi nei punti conquistati in casa (36) e in trasferta (30). Primo attacco della serie B con 50 gol segnati e soltanto 15 incassati (miglior difesa).
L’ultimo ko allo stadio Ciro Vigorito risale quasi a un anno fa, ovvero al 13 aprile (1-2 con il Palermo). Da lì in poi mai più una sconfitta. Viola, Sau e Insigne sono le bocche da fuoco dei campani, rispettivamente con 9, 7 e 5 reti realizzate. La rosa a disposizione di Inzaghi è un vero lusso per la serie B con i vari Caldirola, Maggio, Letizia, Schiattarella, Coda, Insigne, Viola e Moncini, solo per fare qualche nome. Grandi nomi, ma anche un monte ingaggi importante, che sfonda il muro dei 14 milioni. Il club del patron Vigorito è quello che spende di più, con 13, 8 milioni di euro di compensi fissi e più di 400mila euro di bonus.
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