Sansovini è intramontabile Colpo Notaresco, Vastese ko

Il 39enne bomber segna il gol che consolida il primo posto con la Recanatese I biancorossi non sfigurano, ma vanno al tappeto. I tifosi contestano la squadra
VASTO. Il verdetto dell’Aragona certifica sostanzialmente due cose. La prima è che il Notaresco ha dimostrato ampiamente di meritare la testa della classifica, seppur in condominio con la Recanatese. Del resto, l’ottava vittoria consecutiva conquistata su un campo dove non è mai facile vincere, lo testimonia senza mezzi termini. La seconda è che la Vastese è in piena crisi, di risultati e di identità. Un solo punto nelle ultime tre giornate di campionato, di cui due in casa, sono davvero poca cosa. Risultato giusto? Sicuramente no perchè la squadra di Marco Amelia, nel corso degli interi 90', ha giocato alla pari, cercando di più la vittoria soprattutto nel corso della prima frazione di gioco.
È chiaro che continuando di questo passo farebbe bene cominciare a guardarsi le spalle perché, classifica alla mano, la zona play out non è così lontana. Soprattutto se domenica si tornerà da Pineto a mani vuote. Ieri, per la prima volta in questa stagione, c’è stata contestazione. Dalla curva D’Avalos non è stato risparmiato nessuno, dirigenza, tecnico e giocatori. I tifosi sono delusi e, probabilmente, hanno anche le loro ragioni. Poi, che alla Vastese da qualche settimana giri tutto storto è vero e la partita di ieri lo dimostra ampiamente perché, se è vero che il Notaresco ha dimostrato solidità e cinismo, è altrettanto sacrosanto che la squadra di Amelia, anche al netto di due gol annullati per fuorigioco, uno per tempo, avrebbe meritato almeno la spartizione della posta in palio. A fare la differenza è stato Marco Sansovini, al quinto centro stagionale. L’attaccante, nonostante i suoi 39 anni, è uno che vede la porta e ieri lo ha confermato, spezzando la partita e regalando al suo Notaresco l’ottavo successo di fila. La partita è stata equilibrata dall’inizio alla fine anche se, soprattutto nella prima frazione di gioco, a farla è stata soprattutto la Vastese, vicina al vantaggio in due circostanze: al 7’ con Vittorio Esposito che dalla media distanza ha impegnato Ginestra e, al 13’, con Pompei, bravo ad andare in rete sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Per la terna arbitrale il gol è da annullare per fuorigioco dello stesso Pompei. Il Notaresco, dopo una fase iniziale contraddistinta da un infortunio (Salvatori) e due cartellini gialli (Mele e Faggioli) è uscito alla distanza e prima del riposo, con Romano, si è reso pericoloso dalle parti di Di Rienzo. Ad inizio di ripresa la squadra di Roberto Vagnoni è riuscita a passare in vantaggio grazie ad una prodezza di Sansovini: l’ex attaccante di Pescara e Spezia è stato bravo a sfruttare l’assist dalla destra di Di Stefano e con un gran destro ha scaraventato la palla in rete.
La Vastese ha provato subito a scuotersi, Stivaletta è riuscito anche da andare in gol al 4’. Gol annullato per un fuorigioco dello stesso Stivaletta. Poi la squadra di Amelia ci ha provato in più di una circostanza, ma ai biancorossi è mancata freddezza e lucidità negli ultimi sedici metri. Il Notaresco nel finale si è difeso bene e non ha rinunciato alle ripartenze. Alla fine ha ottenuto l’ottava vittoria consecutiva che fa sognare gli oltre cento sostenitori presenti sulle gradinate della curva Tobruk.
Nello sconforto, dalla parte opposta, la tifoseria Vastese. Anche quest’anno le cose non vanno per il verso giusto. Adesso la bravura, come ha tenuto a sottolineare in sala stampa Amelia, è legata al fatto che bisognerà fare quadrato e continuare a lavorare. Non sarà facile, ma la squadra ha voglia di rialzarsi. A cominciare da domenica nel derby di Pineto.
Gaetano Quagliarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

