Sansovini lancia il Pescara: promozione? Ci proviamo

15 Marzo 2015

Il “sindaco” di nuovo a bersaglio (sei gol in sette gare) mette nel mirino la serie A Memushaj: «Continuiamo a giocare così». Bjarnason: «Adesso niente passi falsi»

CARPI. Non figura nella lista dei marcatori, ma uno dei protagonisti di giornata è sicuramente Ledian Memushaj. Il centrocampista albanese è da sempre nel cuore del pubblico biancorosso che lo ha festeggiato durante e al termine della gara: «A fine partita ammetto di aver avuto i brividi », dice, «perché davvero non me lo aspettavo, soprattutto dopo che il Carpi era uscito sconfitto. Ho sempre avuto un rapporto splendido con i tifosi e non posso che ringraziarli».

Poi una simpatica battuta sul terreno di gioco del Cabassi, curato dal fratello: «Oggi era un prato degno di Wembley... (ride, ndc)». Il discorso, dunque, si fa serio e si inizia con l’analisi di questa vittoria per 2-1: «Sapevamo che dovevamo adeguarci ai ritmi alti di questo Carpi. Il nostro obiettivo era fare una gara ai loro livelli sfruttando al meglio la nostra qualità. Ci siamo riusciti e dunque credo che oggi sono stati più i meriti del Pescara che i demeriti dei biancorossi. Dico questo perché abbiamo interpretato benissimo la partita».

Grazie a questi tre punti il Pescara continua a volare nelle zone nobili della classifica: «Ora dobbiamo continuare su questa strada. La serie B è un campionato imprevedibile e per questo si fa presto ad entrare o a uscire dai playoff. L’unica ricetta per mantenere tale posizione in graduatoria è giocare tutte le partite come abbiamo fatto qui a Carpi».

Da Memushaj a Marco Sansovini che ha segnato il gol del momentaneo 1-0, rete decisiva per le economie della gara: «Un gol importante che ha sbloccato una partita che meritavamo di vincere. Complimenti a tutti perché oggi siamo stati autori di una buonissima prova su un campo davvero difficile. Fondamentale è stato trasformare in pratica quanto ci aveva chiesto mister Baroni prima di questa partita». C’è chi dice che il segreto del “nuovo Pescara” stia proprio nel ritorno del “Sindaco” Sansovini: «No, non è assolutamente così. Io sono arrivato qui per mettermi a disposizione delle squadra come ho sempre fatto nell’arco della mia carriera e come farò da qui alla fine del campionato». Una fine del campionato che vedrà i biancazzurri lottare per la promozione in serie A: «Siamo lì e abbiamo tutta l’intenzione di restarci. Sappiamo che non sarà facile, ma comunque ci proveremo. Di certo daremo l’anima per raggiungere il nostro obiettivo».

Per chiudere parola a Birkir Bjarnason. La rete dell’islandese ha di fatto chiuso i conti e permesso al Pescara di concedersi un finale di gara tutto sommato tranquillo. L’analisi del biondo giocatore inizia però dalla prima parte di gara quando il Carpi sembrava potesse avere la meglio: «Abbiamo giocato contro una squadra che sta facendo un ottimo campionato e all’inizio abbiamo sofferto. C’era un po’ di “casino”, ma fuori casa sono problematiche che devi mettere in conto».

Tutta un’altra storia, invece, nella ripresa: «Siamo scesi in campo più sereni e abbiamo messo sul campo quello che sappiamo fare. Fondamentale è stato tenere i ritmi alti e cercare sempre di giocare il pallone. Posso dire che siamo molto soddisfatti perché la nostra prova, nell’arco dei 90 minuti, è stata davvero positiva. Considerando, ripeto, la forza dell’avversario».

Per chiudere una sguardo alla classifica e dunque ai playoff: «Adesso l’importante è restare concentranti su quello che stiamo facendo. Fare proclami sarebbe sbagliato, molto meglio prendere una partita alla volta. Poi, alla fine, faremo i conti e vedremo cosa siamo riusciti a fare».