Sansovini: «Non bisogna perdere la testa»

17 Gennaio 2019

L’ex biancazzurro ora al Modena: ritrovare subito la concentrazione, il Delfino ha le qualità per salire in A

PESCARA. È uno dei pochi che avrebbe scommesso sull’ottimo girone di andata del Pescara di Pillon. Marco Sansovini ha sempre pensato che quella biancazzurra fosse una delle due o tre migliori rose della serie B. E la prima parte del campionato gli ha dato ragione. «Il Pescara è una squadra di grandissima qualità per la categoria», conferma il 38enne attaccante in forza al Modena, «insieme a Palermo, Benevento e Verona è la principale candidata alla promozione. Bisognava solo capire se, oltre alla tecnica, ci fosse anche la solidità necessaria per stare al vertice. Nelle ultime stagioni il Delfino è stato spesso vulnerabile, è questo il problema che doveva essere risolto. Mi sembra che Pillon sia riuscito a risolverlo dando un invidiabile equilibrio».
Idolo dei tifosi pescaresi, il Sindaco, come è chiamato dalle nostre parti, ha trascorso il Natale nella sua casa a Pescara insieme alla sua famiglia e ad alcuni parenti arrivati da Roma. Il suo cuore è biancazzurro, conosce alla perfezione il torneo di B e dall’alto della sua esperienza (quasi 600 gare in carriera, delle quali 234 con 82 gol tra i cadetti) indica ai suoi ex compagni la strada per ripartire con il piede giusto nel girone di ritorno. «Sarà indispensabile ritrovare subito la concentrazione. Sono tre le insidie principali che porta con sé la sosta invernale. La prima è che si torna al lavoro dopo le vacanze, poi ci sono i carichi di lavoro che rischiano di pesare un po’ all’inizio. Infine, c’è il mercato aperto fino al 31 gennaio che può essere un elemento di disturbo all’interno dello spogliatoio. Mi auguro che tornino in campo carichi perché la Cremonese è un’ottima squadra. Finora ha deluso, ma il mercato potrebbe rilanciarla».
Tra i biancazzurri c’è Gaetano Monachello in lista di sbarco. Per sostituirlo il Pescara ha già bloccato Marco Tumminello, ma la partenza di Andrea Cocco farà arrivare un’altra punta. «Se dovesse andare via Cocco servirebbe un attaccante pronto, né troppo giovane, perché avrebbe bisogno di tempo per ambientarsi, né troppo anziano, che potrebbe avere poca “fame”. Prenderei uno che abbia motivazioni, carica o voglia di riscatto».
Domenica il Delfino ospiterà la Cremonese, nelle cui fila Sansovini ha militato da gennaio a giugno 2016 segnando 6 gol in 14 partite. Aveva già l’accordo per restare, ma l’arrivo di Attilio Tesser in panchina al posto di Fabio Rossitto ha cambiato le strategie. Così, Marco è tornato al Pescara (proprietario del cartellino) che lo ha girato al Teramo. Ora, una delle ultime missioni della carriera: riportare il Modena in C. I gialloblù sono secondi a -2 dalla capolista Pergolettese. Dopo un avvio scintillante gli emiliani hanno accusato una flessione e la società ha sostituito Luigi Apolloni con Alberto Bollini, ex allenatore della Salernitana. «Il nostro obiettivo è vincere il campionato», ammette il bomber romano, «faremo di tutto per riuscirci».(g.t.)
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