Sansovini pregusta il gol dell’ex

26 Marzo 2015

«In Liguria sono stato bene, ma se dovesse capitare l’occasione...»

PESCARA. Il Pescara si affida ancora una volta a lui, tra l’altro il grande ex della sfida: Marco Sansovini. È utile un piccolo passo indietro. Nel 2012 i biancazzurri di Zeman centrano la promozione in serie A, ma a fine stagione il “Sindaco” non viene confermato. O meglio, la società non gli prolunga il contratto in scadenza a giugno 2013 e l’attaccante accetta un triennale proposto dallo Spezia. Il primo anno in Liguria conquista tutti segnando 20 gol (record in carriera), mentre nel torneo successivo trova poco spazio e a gennaio passa al Novara. Ovunque sia andato si è fatto apprezzare, ma per lui il calore dei tifosi biancazzurri rappresenta qualcosa di speciale. «Pescara è la mia seconda casa», è tornato a ripetere il bomber romano, «l'ho detto tante volte e non mi stancherò mai di ripeterlo: io e la mia famiglia ci troviamo benissimo, sono circondato dall'affetto degli amici e della gente che mi fa sentire parte integrante della città». E sabato, nell'anticipo della trentatreesima giornata del campionato di serie B, il Pescara incontra lo Spezia, un’altra squadra in cui ha lasciato il segno: oltre ai gol, i gradi di capitano. «Anche a La Spezia sono stato bene. Il ricordo più bello di quel periodo? Eravamo al Picco, si giocava Spezia-Ascoli. Stavamo perdendo 3-0, sembrava che la disfatta ormai fosse cosa certa. Sul 3-1, entro e faccio tre gol. Mi riporto il pallone a casa e lo Spezia si aggiudica i tre punti. Un’emozione immensa».

In Abruzzo sta vivendo una seconda giovinezza. Ha già segnato 6 gol in 8 partite e non vuole fermarsi. «Ho tanta voglia di giocare, di rendermi utile e di dare sempre il massimo. La giusta filosofia consiste nell’essere umili, saper aspettare il proprio turno e dare il proprio contributo in qualsiasi momento». Sabato si presenterà al “Picco” e se gli dovesse capitare di siglare il gol dell’ex è certo che non farà sconti in questo scontro diretto per i play off. A proposito, potrebbe essere la partita della svolta? «È certamente una gara difficile: lo Spezia ha due punti in più di noi, la sua forza è nella compattezza, in un organico forte e di qualità. Sta confermando una crescita importante e anche noi stiamo dando prova di esserci. Sarà un match avvincente e divertente sotto il profilo dello spettacolo». A oggi Sansovini, con 54 sigilli in biancazzurro, è il terzo marcatore della storia del Pescara dietro Mario Tontodonati (120) e Federico Giampaolo (65) e vuole provare a raggiungere il secondo. «Sì, ma intanto penso al prossimo gol e alla prossima vittoria, poi, per gioco, penserò a eventuali record. Diciamo che il traguardo più raggiungibile mi sembra quello di Federico, ma comunque è sempre parecchio impegnativo». Diciamo che la buona volontà non gli manca, d’altronde ha sempre manifestato il desiderio di chiudere la carriera con questa maglia. Contrattualmente è in prestito dall’Entella, ma la sensazione è che la sua avventura in biancazzurro durerà ancora a lungo. (g.t.)

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