Santoro e Arrigoni le mosse di Di Mascio per centrare il bis

I biancorossi al Bonolis contro il Potenza puntano al secondo successo di fila. In attacco spazio a Birligea
TERAMO . Il turno infrasettimanale della nona di ritorno propone oggi un test difficile per il Teramo. I biancorossi ricevono il Potenza (ore 18,30, diretta TV su Rai Sport) nella seconda gara della gestione di Cetteo Di Mascio. A quattro giorni di distanza dal blitz di Rieti il Diavolo va a caccia di un'altra vittoria e di un altro allungo in chiave play off. Il Potenza, quinto in classifica a quota 49, è però un avversario ostico e che ha ritrovato slancio dopo il successo per 3-1 sul campo della Viterbese.
Le scelte. Di Mascio, fatta eccezione per i lungodegenti Di Matteo e Lasik, può contare su tutto l'organico a disposizione. Oltre al recuperato Arrigoni è stato infatti convocato, un po' a sorpresa, anche il trequartista Simone Minelli, che dunque sembra avere smaltito il problema alla schiena. Minelli si accomoderà in panchina. L'abbondanza nelle scelte rende la formazione del Teramo un rebus.
Possibile che qualche elemento possa inizialmente tirare il fiato in vista della trasferta di domenica contro la Paganese. Il capitano Arrigoni si candida a giocare subito, con il rientrante Santoro e (forse) Viero ai suoi lati nel trio di centrocampo. L'eventuale impiego di Viero da mezzala potrebbe portare all'esclusione di Ilari.
Dubbi sulla trequarti, dove ci sono varie soluzioni in ballo: o schierare il portoghese Costa Ferreira o dare fiducia a uno tra Mungo e Bombagi. In attacco Di Mascio è tentato dalla possibilità di lanciare dal primo minuto il tandem formato da Magnaghi e Birligea, protagonisti della vittoria di sabato scorso. È a disposizione il terzino Alberto Tentardini: se l'ex monzese, reduce da una botta al polpaccio, non dovesse essere rischiato dall'inizio ci sarebbe spazio per l'italo-belga Fiore. Tra i convocati c'è il 18enne centrocampista della Berretti Filippo Pincelli.
Gli avversari. Dubbi anche in casa del Potenza. Il tecnico Giuseppe Raffaele deve rinunciare al difensore Sepe e all'attaccante Isgrò. Non dovrebbe cambiare il modulo (3-4-3), ma solo in prossimità dell'inizio del match si capirà se l'esperto Giosa, alle prese con qualche acciacco, sarà al centro della retroguardia. Da tenere d'occhio la ritrovata vena realizzativa di Jacopo Murano (8 reti finora). Possibile l'impiego del mediano Francesco Dettori, 37 anni, ex Pescara. Poco più di 100 i sostenitori rossoblu presenti nel settore ospiti del Bonolis.
i precedenti. Sono 11, complessivamente, i precedenti tra le due squadre. Il bilancio sorride al Teramo, che ha battuto sei volte il Potenza e non ha mai perso nelle sfide giocate in Abruzzo (4 vittorie e 1 pareggio). Nella gara d'andata un gol nel recupero dell'attaccante Longo mandò ko i biancorossi e lanciò la truppa di Raffaele al primo posto in classifica.
Gaetano Lombardino
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