Sardegna amara: L’Aquila cade a casa dell’Arzachena

3 Ottobre 2016

Prima sconfitta stagionale dei rossoblù contro la capolista Decisiva una doppietta di Sanna, il gol di Sieno non basta

ARZACHENA. Arriva la prima sconfitta in campionato per L’Aquila, che non riesce a portare a casa un risultato positivo dalla trasferta sarda contro l’Arzachena. La capolista s’impone al termine di una partita molto combattuta. Tutti gli occhi del raggruppamento puntati su questa sfida tra due squadre candidate alla vittoria finale. Primi minuti di studio come da cartello. Schemi classici per i 22 protagonisti. Al 10’ L’Aquila potrebbe passare in vantaggio: Minincleri impegna Ruzittu che respinge, la sfera arriva sui piedi di Diktevicius che appoggia ancora a Minincleri, il quale, a giro, sfiora l’incrocio dei pali. Morgia al 19’ perde Pietrantonio per infortunio: entra Sieno. L’Arzachena cresce col passare dei minuti. Al 25’ discesa di Mithra e palla a Sanna, che tenta il pallonetto con la sfera che sfiora il legno. Sempre Sanna, tre minuti dopo, chiama Salvetti alla difficile parata con un colpo di reni. Dopo 30 minuti a buoni ritmi, le squadre si spengono prima del riposo.

Il match si sblocca al 5’ della ripresa: Guaita s’invola sulla destra e con un traversone pesca Sanna sul palo più lontano, il colpo di testa non lascia scampo a Salvetti. L’Aquila reagisce e perviene al pareggio al 15’: il tiro deviato di Sieno non lascia scampo a Ruzittu che raccoglie la palla in fondo al sacco. Ma la gioia dura poco. Al 16’ nuovo vantaggio dell’Arzachena con Sanna che si fa trovare nuovamente pronto all’appuntamento con il gol sul servizio di Guaita al termine di una bella azione personale di quest’ultimo. Per L’Aquila è un brutto colpo. I rossoblù impiegano qualche minuto prima di riprendersi e in questa fase l’Arzachena sembra avere in mano la gara. Il finale, però, vede gli abruzzesi costantemente in attacco. Così al 43’ Ruzittu è costretto a respingere una conclusione di Minincleri e al 45’ ci vuole un super intervento per dire di no alla conclusione di Bonvissuto, provvidenziale la deviazione di piede dell’estremo difensore. Oltre al bomber Sanna, quindi, il tecnico Giorico deve ringraziare anche il numero uno Ruzittu per le parate decisive ai fini del risultato.

Paolo Muggianu