Sarri al Chelsea in cambio di David Luiz?
Tra Maurizio Sarri e il Chelsea c'è di mezzo David Luiz, che Aurelio De Laurentiis ha chiesto dal club inglese come contropartita tecnica. Nonostante l'arrivo di Carlo Ancelotti, Sarri resta sotto...
Tra Maurizio Sarri e il Chelsea c'è di mezzo David Luiz, che Aurelio De Laurentiis ha chiesto dal club inglese come contropartita tecnica. Nonostante l'arrivo di Carlo Ancelotti,
Sarri resta sotto contratto con il Napoli, che pretende il pagamento della clausola rescissoria (circa nove milioni di euro) per liberarlo. Ma la rescissione del contratto diverrebbe automatica qualora il Chelsea cedesse a titolo gratuito il difensore brasiliano. Sarebbe stato lo stato lo stesso Ancelotti ad indicare David Luiz come prima pedina per rinforzare la difesa azzurra.
Sarri vuole a tutti i costi i Blues e il Chelsea aspetta di sistemare la vicenda Conte per poi chiudere.
Il tecnico toscano, infatti,
almeno per il momento, avrebbe detto no ai milioni dello Zenit San Pietroburgo che pensa a lui per sostituire il nuovo commissario tecnico dell’Italia, Roberto Mancini. Il problema sta nei
9 milioni di sterline
(circa 10.2 milioni di euro)
che il club di Stamford Bridge dovrebbe riconoscere
ad Antonio Conte, che ha ancora un anno di contratto, in caso di divorzio anticipato, a meno
che l’ex centrocampista
della Juve non trovi un’altra società e chiuda i rapporti con i londinesi.
Sarri resta sotto contratto con il Napoli, che pretende il pagamento della clausola rescissoria (circa nove milioni di euro) per liberarlo. Ma la rescissione del contratto diverrebbe automatica qualora il Chelsea cedesse a titolo gratuito il difensore brasiliano. Sarebbe stato lo stato lo stesso Ancelotti ad indicare David Luiz come prima pedina per rinforzare la difesa azzurra.
Sarri vuole a tutti i costi i Blues e il Chelsea aspetta di sistemare la vicenda Conte per poi chiudere.
Il tecnico toscano, infatti,
almeno per il momento, avrebbe detto no ai milioni dello Zenit San Pietroburgo che pensa a lui per sostituire il nuovo commissario tecnico dell’Italia, Roberto Mancini. Il problema sta nei
9 milioni di sterline
(circa 10.2 milioni di euro)
che il club di Stamford Bridge dovrebbe riconoscere
ad Antonio Conte, che ha ancora un anno di contratto, in caso di divorzio anticipato, a meno
che l’ex centrocampista
della Juve non trovi un’altra società e chiuda i rapporti con i londinesi.

