Sarri cambia la Juve: CR7 recuperi brillantezza

Il tecnico: «Non mi fido del Sassuolo, ha numeri superiori alla classifica attuale e noi abbiamo speso tanto mentalmente». Buffon in porta, spazio a Emre Can
TORINO. Il testa-coda tra Juventus e Sassuolo non fa dormire sonni tranquilli a Maurizio Sarri.
«È una partita pericolosissima», sostiene l'allenatore della Juventus, perché «arriva in un momento in cui abbiamo speso tanto dal punto di vista mentale». Guai dunque a sottovalutare un avversario che «ha numeri superiori a quello che dice la classifica». E che può far male anche in trasferta, dove «va tanto al tiro». Merito di De Zerbi, un allenatore «giovane e forte».
Sin qui le considerazioni sull'avversario che i campioni d'Italia affrontano oggi all'ora di pranzo. Sarri darà un turno di riposo a Szczesny, affidandosi a Buffon in porta. E medita qualche cambio anche in difesa, dove Alex Sandro è recuperato, «anche se resta da capire in che condizioni fisiche si trovi dopo lo stop», mentre Cuadrado è fresco e pronto a riprendersi una maglia da titolare. Se difesa e centrocampo sono l'ossatura della squadra, è l'attacco a far vivere grandi emozioni, specialmente quando si hanno a disposizione calibri pesanti come Ronaldo, Dybala e Higuain: tre campioni, «anche se CR7 non è uguale agli altri», che stanno vivendo momenti diversi.
Il portoghese non segna dallo scorso 30 ottobre, una rarità per il cinque volte Pallone d'oro. «Giocatori come Ronaldo sono abituati a trovare la rete con frequenza, per cui si meravigliano quando non la trovano per qualche partita. Può subentrare un po’ di ansia, ma è un bene. Deve solo ritrovare un po’ di brillantezza». L'abbondanza in attacco non è però un problema per Sarri - «i problemi li ha chi deve schierare tre attaccanti scarsi» -, specialmente quando le gerarchie sono chiare. «Inutile pensare che tutti i giocatori siano uguali, i ragazzi hanno dimostrato che nel momento in cui accettano la situazione sono in grado di fare bene. Tutti e tre insieme? Problematico per le caratteristiche dei tre, poi chiaro che nei momenti d'esigenza verrà fatto». Nel lunch match con il Sassuolo potrebbe tornare titolare Emre Can, «un'opzione visto che in Europa non gioca essendo fuori lista», mentre è possibile un turno di riposo per Bonucci o de Ligt. In attacco spazio a Higuain al fianco di Ronaldo. «Penso e spero che il Pallone d'oro lo vinca Ronaldo», il pensiero di Sarri, in controtendenza con le anticipazioni del Mundo Deportivo che danno Messi vincitore e Ronaldo terzo. «Se non è così mi dispiace. Spero che De Ligt possa contendere la vittoria per i giovani e spero che Dybala possa in futuro giocarsi la vittoria».
Angelo Caradonna

